Riapre il dormitorio, Tanti: “risposta concreta alle fasce più deboli”

Da stasera torna in funzione il dormitorio, che resterà aperto fino al 4 aprile per un periodo più lungo rispetto al passato. E’ una risposta concreta che, grazie a Caritas e all’impegno di molti volontari, diamo alle fasce più deboli della popolazione”.

L’assessore alle politiche sociali, Lucia Tanti, ha spiegato: “Nessun residente ad Arezzo ha ancora necessità del dormitorio e già questo è un primo, importante risultato raggiunto. La struttura metterà a disposizione 20 posti per chi è di passaggio nella nostra città e altri 8 posti nella dimora invernale per chi, seppur non residente, con Arezzo ha ormai un legame consolidato e vuole iniziare un percorso rieducativo e un programma di reinserimento. Inoltre, come avevamo annunciato nelle scorse settimane, è in fase di definizione l’accordo con Caritas, Arezzo Casa e altre realtà istituzionali del segmento delle politiche di coesione sociale, per l’attività di social housing, un progetto che prevede l’utilizzo di due appartamenti di edilizia popolare destinati all’accoglienza per tutto l’anno.

Se la simbologia vale qualcosa, Arezzo oggi ne disegna una, importantissima: la stessa settimana in cui si lancia la Città del Natale, apre i battenti anche la Città della coesione sociale, due facce di una unica Città che sa tenere insieme l’attenzione ai meno fortunati e il diritto alla promozione, allo sviluppo, al divertimento e alla crescita”.