“Rischio idraulico: sotto i piedi delle motivazioni accampate sta… franando il terreno”

Nota di Pd e Arezzo in Comune
In merito alle precisazioni fornite dalla Giunta sui dissesti che affliggono il territorio e che si manifestano con danni ingenti dopo ogni pioggia consistente, abbiamo colto un aspetto ritenuto essenziale dall’amministrazione: che per vedere realizzate le opere strutturali in grado di prevenire gli effetti dei rischi idraulico e idrogeologico serve tempo. Addirittura quantificato in anni.
Se queste sono le condizioni e dunque se è importante ogni vantaggio acquisito a livello temporale, non ci spieghiamo perché alcune opere progettate e finanziate dalla precedente amministrazione, pronte per essere eseguite, siano state rimandate sine die e a oggi non se ne veda traccia. Sono passati 4 anni dall’insediamento del sindaco Ghinelli.
Se l’importante è partire, a quel che si dice, perché non è stato fatto, ad esempio, per le casse di espansione sui torrenti incriminati Valtina e Sellina che hanno messo sott’acqua il Bagnoro a luglio?