Rotary Club Arezzo “Binge drinking e binge eating: la rinuncia al desiderio”

Psicologia e antropologia, adolescenza e genitorialità, rapporti all’interno della famiglia della e della società, le forme di dialogo possibile. Questo e molto altro al centro dell’attesa e partecipatissima serata conviviale organizzata ieri sera,  martedì 26 marzo, in Interclub tra Inner Wheel Carf,  Inner Wheel Europea,  Inner Wheel e Rotary Club . Serata che ha visto la partecipazione anche di numerose autorità civili e forze di , a cominciare dal di Arezzo Alessandro Ghinelli e dal dott. Cino Augusto Cecchini, comandante della Locale di Arezzo. Al centro della serata molto apprezzata e arricchita alla fine dal un dibattito molto vivo da parte dei molti socie presenti al Minerva, l’intervento del dr. Michele Rugo,  sanitario della Residenza Gruber di Bologna, struttura residenziale per la cura dei disturbi alimentari. Rugo, laureato in medicina e filosofia, specialista in psichiatria, psicoterapeuta e psicoanalista, insegna psicobiologia all’Università dell’Insubria, e ha trattto quindi con approfondita competenza il tema scottante e attualissimo del “Binge drinking e binge eating: la rinuncia al desiderio”, (ovvero l’abuso di alcolici e cibi) affrontando quindi il problema dell’assunzione in tempi brevi di più bevande alcoliche e del similare disturbo del comportamento alimentare che ha gravi conseguenze come l’anoressia/bulimia nervosa.“Come Inner Wheel e Rotary Club Arezzo –  ha spiegato Sonia Ghezzi, presidente Inner Wheel Arezzo Carf, –  ci piace, come è noto,  valorizzare la nostra città, promuovendo iniziative benefiche, per i o per il restauro del monumenti, ma ci piace anche, come in questo caso, dare lo spazio necessario a tematiche attuali che hanno ricedute importanti sulla vita delle famiglie, dei e della società. “E’ una tematica, quella del binge drinking in particolare che anche nella nostra città,  – come ha evidenziato il sindaco Ghinelli nel suo intervento – appare di estrema attualità, e poter fornire una serie di risposte come è accaduto stasera è proprio importante”“Ed anche un esempio decisivo dell’agire dei nostro club a servizio dei cittadini”. ha concluso la presidente Sonia Ghezzi, ringraziando tutti gli intervenuti, e in particolare i responsabili del progetto “Arrivare sicuri” della locale che ha potuto predisporre prima dell’inizio della serata uno spazio dedicato alle nefaste conseguenze dell’ebbrezza sulle capacità di reazione delle persone. Di fatto la presentazione del tappeto di educazione stradale con Alcoolvista (occhiale di simulazione della guida in stato di ebbrezza) messo a disposizione dall’associazione Motiamoci appunto in collaborazione con il progetto della Locale di Arezzo “Arrivare Sicuri”.“Una serata come questa  –  ha affermato infine Marco Becucci, presidente del Rotary Club Arezzo –  ha anche l’obbiettivo rafforzare e dare piena attuazione allo spirito rotariano, dando quindi e sensibilizzazione sul contributo che un club service  può dare alle persone e alla nostra città”.