Sabato i supereroi si calano sul tetto dell’ospedale della Gruccia per far visita ai piccoli pazienti

Saranno Capitan America, Spiderman Ironman, Hulk e Superman i protagonisti della indimenticabile e sorprendente giornata che, sabato 28 settembre, a partire dalle ore 10 , aspetta i piccoli pazienti ricoverati all’Ospedale La Gruccia di Montevarchi (Reparto Pediatria). Fa, infatti, tappa nella nella città toscana il tour ‘più buono’ d’Italia: quello dei Supereroi di EdiliziAcrobatica.

La giornata dedicata ai piccoli ricoverati in pediatria è resa possibile grazie all’impegno congiunto della direzione ospedaliera, e degli operati acrobatici che, travestiti con i costumi originali dei supereroi tanto amati dai bambini, si caleranno a più riprese dal tetto dell’ospedale e si affacceranno, ove possibile, alle finestre per salutare e incoraggiare i pazienti.

Dopo i successi degli spettacoli acrobatici regalati ai bambini ricoverati nei reparti di pediatria di alcuni dei più importanti ospedali italiani (dal Bambino Gesù e dal Fatebenefratelli di Roma fino all’Ospedale dei Bambini di Palermo, passando per il Regina Margherita di Torino e l’Ospedale degli Infermi di Biella e il Policlinico Sant’Orsola di Bologna) il gruppo dei supereroi acrobatici riprende il tour che regala sorrisi e allegria ai piccoli pazienti e ai loro genitori.

“Lo scopo di questa iniziativa – spiegano Riccardo Iovino e Anna Marras, soci fondatori di EdiliziAcrobatica – è far trascorrere serenamente alcune ore a chi si torva costretto in un letto d’ospedale. La gioia che abbiamo visto negli occhi dei bambini e dei loro genitori, che abbiamo incontrato durante le nostre calate, ci ripaga di ogni sforzo: per questo rispondiamo con un sì a chiunque ci chiami per il nostro piccolo spettacolo. Niente è più bello per noi e per i nostri tecnici (che rinunciano a un giorno di riposo) che vedere nascere un sorriso e una speranza sui volti di chi sta lottando, spesso duramente, contro la malattia”.

“Lo spettacolo dei supereroi di EdiliziAcrobatica non è solo un momento di divertimento; un evento del genere serve a far capire ai bambini e agli adulti che anche un ospedale può essere un luogo dove si può giocare ed aggregarsi. Un sentito ringraziamento a questi “supereroi” e a tutti coloro che verranno a vederli” conclude il direttore della pediatria Luca Tafi.