Sono già il 6% le famiglie aretine che beneficiano della Carta valore famiglia

Sono già il 6% le famiglie aretine che beneficiano della Carta valore famiglia, il frutto del protocollo d’intesa sottoscritto tra Comune di Arezzo, Cna, Confcommercio, Confesercenti, Forum delle Associazioni Familiari, Afm.

L’idea del progetto voluto dall’amministrazione comunale – commenta l’assessore alle politiche sociali Lucia Tanti – nasce come sostegno ai nuclei familiari residenti nel Comune di Arezzo che, indipendentemente dalla loro situazione economica, potranno usufruire presso i negozi accreditati, appartenenti alle associazioni firmatarie del protocollo, di una serie di agevolazioni. Stiamo parlando di una grande alleanza tra ente pubblico e associazioni di categoria a favore delle famiglie aretine. Lo stesso nome della carta è sintomatico della filosofia che ci guida: la famiglia è un valore di per sé, una ricchezza per la comunità aretina, è la formazione sociale privilegiata di cui all’articolo 2 della Costituzione. Ecco perché il rilascio della carta non è legato ad alcun Isee ma al semplice fatto di esistere come nucleo”.

Il progetto iniziale prevedeva che la Carta valore famiglia fosse destinata a famiglie con due o più figli con un’età inferiore ai 25 anni, per avere riduzioni e sconti al momento dell’acquisto di generi alimentari, abbigliamento, elettrodomestici, libri e servizi. Con una percentuale di sconto differenziato a seconda del numero dei figli.

La lettura della società aretina ci dice che le famiglie con un figlio sono 6.306, quelle con due 4.384, con 3 sono 743, con 4 sono 105, con 5 sono 16 e una conta 7 figli.

Credo sia giusto – ribadisce l’assessore Tanti – che il principio del valore della famiglia sia esteso erga omnes. Per questo, il 12 settembre, nella riunione che ho convocato a palazzo comunale e alla quale ho invitato i soggetti firmatari dell’intesa per valutare l’andamento del progetto, proporrò che anche le famiglie con un solo figlio possano richiederla. Ricordo infine che per avere la carta è necessario presentare domanda allo Sportello Unico del Comune di Arezzo. Il modello è scaricabile anche on line dal sito del Comune”.