Superbatterio New Dehli: morte sospetta presso l’Ospedale di Siena

No a minimizzazioni sul nuovo decesso plausibilmente correlabile a infezione da superbatterio New Delhi avvenuto al policlinico Le Scotte di Siena: e’ il primo all’interno della Azienda Sanitaria Toscana Sud-Est, segno di una propagazione esattamente compatibile con la capacita’ di diffusione del contagio che la letteratura scientifica attribuisce a questo batterio in grado di produrre un enzima che idrolizza la classe di antibiotici carbapenemi sin qui utilizzati per abbattere le infezioni e le batteriemie antibioticoresistenti come la Klebsiella pneumoniae e considerati come ultima risorsa” lo afferma il capogruppo di Forza Italia nel Consiglio regionale toscano, Maurizio Marchetti.

La vittima numero 32 in Toscana del superbatterio New Delhi è un uomo di 81 anni, proveniente dalla zona di Volterra, ricoverato prima all’ospedale valdelsano di Campostaggia.
Venerdì è stato trasferito al policlinico delle Scotte di Siena dove è deceduto nel reparto di terapia intensiva, sabato sera.

L’uomo avrebbe avuto un quadro clinico già compromesso.
La direzione dell’azienda universitario-ospedaliera di Siena ha già chiesto un riscontro diagnostico per stabilire con certezza le cause del decesso.