Tanti: “Contributo affitti, aumento di 160mila euro. Una risposta anche per i proprietari di case. Morosità incolpevole? Concetto da superare”

“Abbiamo colto al volo la possibilità, accordata dal Ministero, di spostare le risorse e irrobustire il fondo per il contributo affitti, che oggi si vede incrementato di 160mila euro e può quindi contare su un totale di 230mila euro.

Una cifra importante che la giunta Ghinelli negli anni ha sempre potenziato e che tocca una quota consistente anche grazie alla presa di coscienza del Ministero circa la necessità di implementare questa misura rispetto a quella della morosità incolpevole. L’obiettivo è evitare al massimo la morosità, anche se incolpevole, e intervenire prima che si accumulino debiti degli inquilini ai danni dei proprietari di case, i quali hanno diritto a vedersi corrispondere il canone di locazione.

In questo modo siamo certi di dare una doppia risposta: sostenere gli inquilini in difficoltà, stabilendo con loro un aiuto concreto e un patto di reciproca responsabilità; contribuire al diritto dei proprietari a vedersi riconosciuto il giusto affitto in tempi certi.

La morosità incolpevole è un concetto ambiguo e a mio avviso decisamente controproducente che spero venga presto e definitivamente superato, concedendo ai Comuni tutte le risorse per il contributo affitti e permettendo di investire completamente le risorse, in modo da impedire che si determinino situazioni debitorie consolidate.

In questi anni non mi è mai sfuggito un fatto: la crisi colpisce chi non paga l’affitto e vorrebbe farlo ma anche chi ha diritto a vedersi corrisposto il canone perché quella casa è frutto di lavoro, di sacrifici e deve essere una giusta resa anche alla luce delle imposte che genera. Il contributo  permette di dare un aiuto a inquilini e proprietari; la morosità incolpevole molto meno, spesso mortifica chi ne ha diritto e rischia pure di incentivare comportamenti non responsabili che intendiamo combattere e non facilitare.

L’obiettivo è: sì a tutto il sostegno possibile, ma no alla morosità. Felice che piano piano anche a livello ministeriale si dia ragione a chi, da anni, mette in luce questi aspetti e spinge per un rafforzamento robusto del contributo affitti”.