Tenta di rivendere un tablet rubato, spacciatore arrestato dalla polizia per la terza volta in 3 mesi

Continua l’impegno degli uomini della Polizia di Stato di Arezzo, al fine di prevenire e reprimere la commissione di reati nella zona intorno al Parco Mancini, nota come Campo di Marte.

Nella serata del 14 novembre, il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Arezzo era sulle tracce di uno straniero, originario del subcontinente indiano, su indicazioni del titolare di un noto ristorante del centro storico, vittima del furto di un tablet destinato alle ordinazioni dal tavolo. Grazie alle tempestive e precise indicazioni del ristoratore, i poliziotti intervenivano presso il Parco Mancini proprio nel momento in cui il ladro era intento in trattative per rivendere il tablet rubato. La ricettazione in atto veniva, quindi, sventata all’istante e il ladro identificato e denunciato a piede libero, non essendo eseguibile l’arresto per cessata flagranza rispetto all’ora del furto.

Durante l’intervento dei poliziotti, uno dei presenti si dava precipitosamente alla fuga ma veniva immediatamente bloccato da altra pattuglia, in quanto gli uomini dell’UPG-SP, grazie ad un abile coordinamento, riuscivano a cinturare efficacemente la zona. L’uomo in fuga, T.S. di anni 24 originario del Mali, irregolare sul territorio nazionale, veniva trovato in possesso di più confezioni di sostanza stupefacente tipo hashish e tratto in arresto dagli uomini dell’UPG-SP.

Procedendo alla completa identificazione degli altri soggetti presenti si riscontravano violazioni alle norme sull’immigrazione e per inottemperanza al foglio di via del Questore, per cui venivano inoltrate ulteriori tre segnalazioni all’Autorità Giudiziaria competente.

Per il maliano si tratta del terzo arresto in tre mesi per violazione dell’articolo 73 del Testo Unico in materia di stupefacenti ad opera della Polizia di Stato. Già nei mesi di settembre ed ottobre, infatti, uomini della Squadra Mobile, UPG-SP, Reparto Prevenzione Crimine e Polizia Ferroviaria di Arezzo erano riusciti a coglierlo in flagranza di reato traendolo per due volte in arresto.

Prima di essere rintracciato ed arrestato tre volte negli ultimi tre mesi ad Arezzo, il maliano era già noto alle FF.OO. di Bologna, città in cui si è più volte reso colpevole dello stesso reato, dimostrando di essere uno spacciatore incallito.

L’arrestato, T.S., trattenuto presso i locali della Questura in attesa dell’udienza tenutasi ieri, 15 novembre, si è dimostrato insofferente e violento, cercando di provocare gli agenti con sputi e urla, arrivando a danneggiare la porta di una camera di sicurezza, nel tentativo di sfondarla a calci. Per tale condotta, è stato denunciato anche per danneggiamento aggravato.