Un tavolo di confronto in Provincia con le categorie economiche del Valdarno sulle infrastrutture

Silvia Chiassai Martini
Presidente della Provincia, Silvia Chiassai Martini

La Presidente Chiassai Martini: “Fondamentale fare squadra per lo sviluppo del territorio. la terza corsia autostradale non può più attendere. Occorre passare ai fatti”

La Presidente ha ricevuto in Provincia negli scorsi giorni le categorie economiche del Valdarno per aprire un tavolo di confronto per rilanciare il territorio. Di seguito la dichiarazione della Presidente della Provincia Silvia Chiassai Martini : “E’ indubbio che lo sviluppo economico e’ condizionato da molti fattori: in primis dal rinnovamento infrastrutturale, con una rete viaria moderna, sicura, rispondente ad un traffico sempre piu’ crescente e al passo con i tempi. Il nostro territorio è ricco di piccole e medie imprese di altissimo livello, sia a livello nazionale che internazionale. Il ruolo delle infrastrutture è cruciale per favorire gli scambi ed essere competitivi sul mercato; solo cosi’ si potranno avere benefici, con forti ricadute economiche e sociali. La realizzazione della terza corsia nella A1 non puo’ più’ aspettare e non riguarda solo il Valdarno, ma anche tutta la Valdichiana, quindi una buona parte del territorio provinciale è attraversato da questa fondamentale arteria di sviluppo. Ormai da anni assistiamo ad un collasso delle nostre strade che non possono piu’ sopportare questi livelli di traffico, devono essere fatte scelte serie che portano a risoluzioni definitive. Da troppo tempo si sentono annunci e proclami da vari Enti e da Rete Autostrade, ma il tempo delle attese e’ finito, occorrono i fatti. Per questo ho dato la mia disponibilità attivandomi da subito per fare rete con tutte le categorie economiche, affinché nasca una coralità di adesioni, anche da parte di altre Istituzioni, per testimoniare la forte richiesta della necessita’ di una riqualificazione delle infrastrutture. Dobbiamo creare opportunità’ e innovazione, non ostacoli allo sviluppo. Sono al lavoro anche per una soluzione alternativa a Ponte Buriano: sin dal mio insediamento e ho già’ espresso le criticità alla Regione Toscana incontrando l’ Assessore Ceccarelli, il Ministro dei beni culturali e il Mit, e sto attendo la loro disponibilità per istituire un tavolo di lavoro. La richiesta di operare in squadra è necessaria anche per le criticità del Valdarno, per questo mi auguro che la Regione dia la disponibilità per una fattiva collaborazione insieme ai Sindaci del territorio e alle categorie che già si sono rese disponibili. Coniugare ambiente, rispetto e cura dell’assetto idrogeologico del territorio, storia, manutenzione straordinaria delle infrastrutture esistenti, esigenze sociali, sviluppo economico sostenibile, diventa fondamentale per investire sul futuro. C’e’ l’urgenza di uno sforzo collettivo da parte di tutti gli attori coinvolti affinché le potenzialità, ma anche le realtà produttive di cui disponiamo, siano valorizzati come risorse strategiche di un territorio.”