Una passeggiata per capire e riflettere sulla Shoah – FOTO

Promossa dall’Amministrazione Comunale in sinergia con MINE e Associazione Meleto vuole ricordare questa mattina si è svolta la “Passeggiata nella Memoria” dall’antico borgo di Castelnuovo a Meleto.

La memoria non deve limitarsi soltanto all’indignazione e alla denuncia morale contro quelli che furono i crimini nazisti. Sentimenti sicuramente giusti e naturali nei confronti di avvenimenti gravi e disumani. Affinché la memoria abbia un senso è importante soprattutto, prima di denunciare, capire e riflettere su quello che è accaduto nei campi di sterminio. A farlo per primi devono essere i giovani e a Cavriglia, anche quest’anno, la “Passeggiata nella memoria”, promossa alla vigilia del “Giorno della memoria” istituito dalle Nazioni unite nel 2005, ha coinvolto le classi della scuola secondaria dell’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri”.

L’evento promosso dall’Amministrazione Comunale in sinergia col Museo Mine e l’Associazione Culturale “Meleto vuole ricordare” ha preso il via dal Museo Mine nell’antico borgo di Castelnuovo dei Sabbioni. Il percorso di circa 5 chilometri si è poi chiuso a Meleto Valdarno dopo aver “toccato” alcuni dei luoghi dove vennero perpetrati gli eccidi nazifascisti che colpirono la comunità cavrigliese nel luglio del 1944.

A testimonianza della volontà di sensibilizzare i giovani sul significato degli eventi che il passato ci ha lasciato in eredità l’Amministrazione Comunale ha confermato anche la propria adesione al Viaggio della Memoria” negli ex campi di sterminio della Germania. Il viaggio, organizzato con la collaborazione di ANED (Associazione nazionale ex deportati) dal 10 al 16 febbraio, è stato promosso nel territorio dal Comune di Castelfranco Piandiscò con il patrocinio dalla Conferenza dei Sindaci del Valdarno. Parteciperà un gruppo di neo diciottenni cavrigliesi.