A Subbiano un convegno su “l’olio per la nostra salute e l’olivo per un’economia e il paesaggio toscano”

L’evento nasce da una esigenza dell’ass. Amici a Tutela dell’Olivo, di Subbiano con presidente Cesare Biondini,
nata qualche anno fa per fare rete al fine di contrastare le problematiche emerse con la mosca olearia, esigenza raccolta a.c.Centodue,
che ha organizzato una giornata dedicata non solo all’olivo, ma anche all’olio evo, prodotto che fa bene alla salute, coinvolgendo anche
la Proloco di Subbiano, che promuove l’aspetto rurale-agricolo ogni anno durante la Festa dell’Uva con il mercato agricolo a Km 0 e
la mostra campionaria zootecnica con la mostra provinciale ovi-caprina.

“Per noi “ dice il Sindaco Ilaria Mattesini” parlare di agricoltura, ed in questo caso di olivicoltura, significa porre l’attenzione
ad una economia a cui anche i giovani possono orientarsi, significa mantenere un paesaggio, che porta economia attraverso
il turismo sostenibile, significa mantenere un territorio sano e un territorio sano significa combattere il degrado del suolo,
una minaccia ambientale sempre più presente”e continua “parlare di olio è parlare di salute, di prevenzione nelle malattie
e di piacere per il gusto che ritroviamo nella nostra cultura culinaria che fa grande l’Italia, ma attenzione, se si parla di olio evo, attenzione che sia italiano nelle olive e nella produzione, meglio ancora se toscano”

Al mattino dalle ore 10,30 si parlerà di Olio & Salute, con due medici di Firenze.

“Parleremo del cervello, e della sua evoluzione, di come cioè siamo passati dalla primordiale molecola organica
all’attuale conformazione anatomica e funzionale”dice il dott. Massimo Marchi, psichiatra”porremo l’attenzione su alcune
malattie neurodegenerative (Alzheimer, Parkinson e SLA) e sulle loro caratteristiche per arrivare alle attuali terapie … compresa quella dell’olio extravergine di oliva”
mentre la D.ssa Cinzia Chiarion, medico internista ricorda” quanto sia importante l’assunzione di olio extravergine di oliva, che rappresenta
la principale fonte di grassi della dieta mediterranea, in tavola non può mai mancare una bottiglia di EVO perché è un concentrato di sostanze benefiche,
ricco di acidi grassi monoinsaturi (acido oleico), un buon rapporto omega6/omega 3 (acidi grassi polinsaturi) e di polifenoli che possiedono
proprietà antiossidanti, antitrombotiche, antiproliferative, antinfiammatorie” continua la dott.ssa “certo è che con i nuovi dazi negli Stati potrebbe diventare molto più caro riuscirci”
Al pomeriggio dalle ore 15 si parlerà di olivicoltura, dal paesaggio all’economia legata a questa produzione,
interverrà il prof. Graziano Tremori, dell’ass. Amici del Vegni, che tratterà in modo particolare del paesaggio del territorio
e di possibili convivenza con l’olivicoltura tradizionale, tra terrazzamenti , cambiamenti climatici ed economia ,
mentre Attilio Sonnoli, conosciuto a livello internazionale per uno dei vivai storici olivicoli italiani, con ben sette brevetti al suo attivo
che consentono lo sviluppo del settore in più svariati aspetti, “l’olivicoltura cambia” dice” e anche le problematiche e le aspettative,
ma il patrimonio varietale italiano è un bacino fondamentale cui attingere per nuovi studi e nuove varietà, puo’ essere usato
come partenza per ottenere cio’ che vogliamo, quindi e va tutelato e preservato”.
Al termine l’Amministrazione Comunale di Subbiano, grazie al ricercatore storico Luciano Maestrini, avrà il piacere di donare
la piccola pubblicazione, datata 16 settembre 1923, dal titolo “Note di olivicoltura pratica con speciale riguardo alla nostra provincia”
della Cattedra Ambulante di Agricoltura, che anticipava gli Ispettorati, recuperata nell’archivio storico di Subbiano.