Al via la distribuzione porta a porta di oltre 11 mila mascherine nel comune di Anghiari

Tutto pronto ad Anghiari per iniziare la distribuzione delle mascherine monouso acquistate e spedite dalla Regione ai comuni toscani. Sono oltre 11 mila i dispositivi che da domani saranno consegnati porta a porta alle famiglie del territorio dalle associazioni di volontariato e dai circoli presenti nelle frazioni. Continua così a funzionare la macchina organizzativa che vede il volontariato a fianco del comune. Nonostante le difficoltà nel raggiungere tutte le famiglie in un territorio come quello di Anghiari, dove le residenze in alcune zone sono sparse a km di distanza l’una dall’altra, l’amministrazione comunale grazie al prezioso aiuto delle associazioni e dei circoli delle frazioni, potrà già da domani confezionare le mascherine e dare il via alla distribuzione a domicilio.

Ad ogni famiglia sarà consegnato anche un foglio con l’indicazione delle modalità per sanificare i dispositivi, che ricordiamo esse monouso. Una volta che sarà comunicato alla Regione l’avventura distribuzione, entrerà in vigore l’ordinanza firmata ieri dal presidente Enrico Rossi che prevede l’obbligo di indossare le mascherine sui mezzi pubblici, sui taxi e mezzi a noleggio con conducente, nei negozi e a fare la spesa, negli uffici e nei luoghi chiusi ma anche negli spazi all’aperto frequentati da più persone e dove è obbligatorio il mantenimento della distanza sociale di sicurezza. Indossare i dispositivi quindi non sarà più una scelta soggettiva, ma un dovere sanzionabile.


“Ringrazio ancora una volta tutti i volontari che renderanno possibile la distribuzione delle mascherine porta a porta, nonostante le evidenti difficoltà legate alla conformazione del nostro territorio comunale – ha dichiarato il sindaco Alessandro Polcri – abbiamo oggi ritirato oltre 11 mila dispositivi che saranno confezionati e suddivisi in base alla residenza dei cittadini, che quindi li riceveranno direttamente a casa. Se qualcuno non dovesse essere presente alla consegna, è pregato di contattare il comune. Le mascherine ci sono per tutti e nessuno sarà lasciato senza”.