Allarme della Cisl: “carcere di Arezzo a rischio chiusura. Detenuti e trenta guardie a Siena”

“Il numero dei detenuti ad Arezzo è ritenuto esiguo dal Ministero, per questo il carcere di San Benedetto rischia di chiudere i battenti. E circa trenta guardie rischiano, a loro volta, di essere trasferite a Siena, come i detenuti. Con le difficoltà dei lavoratori pendolari e ripercussioni sulle loro famiglie”.

L’allarme lo lancia la Cisl di Arezzo, che domani alle 16, terrà una conferenza stampa nella sede di viale Michelangelo. Nel corso dell’incontro verranno espresse, riporta una nota del sindacato: “le preoccupazioni del personale penitenziario per una possibile chiusura della casa circondariale di Arezzo.

Il rischio, è più che concreto, di perdere un altro presidio dello Stato nel territorio aretino a favore di quello di Siena”.

Si tratta comunque di dipendenti statali, che non resteranno senza posto di lavoro, ma saranno ricollocati tra Siena e Firenze. Lo stesso per i detenuti. Ma la Cisl punta il dito, più che altro, contro “la perdita di un presidio di sicurezza e dello Stato sul territorio, dopo quanto già avvenuto con la Soprintendenza e la Camera di Commercio. Una perdita, quindi, inaccettabile. Il carcere non deve chiudere e neppure i dipendenti essere trasferiti”.