Associazione Italiana Dislessia promuove il webinar formativo gratuito

“iPad come strumento di accessibilità ed inclusione. Equilibrio tra didattica digitale e didattica tradizionale".  

Mercoledì 30 settembre 2020, la sezione di Arezzo dell’Associazione Italiana Dislessia, insieme a Rekordata, promuove il webinar formativo gratuito “iPad come strumento di accessibilità ed inclusione. Equilibrio tra didattica digitale e didattica tradizionale”, con l’obiettivo di supportare ragazzi, genitori ed insegnanti nelle attività di didattica a distanza, nel rispetto dei principi di inclusione e accessibilità, attraverso gli strumenti digitali Apple.

L’evento online si terrà mercoledì 30 settembre 2020, dalle ore 17.00 alle ore 19.00. La partecipazione è libera e gratuita, previa iscrizione online attraverso la pagina dedicata del sito AID: https://arezzo.aiditalia.org/it/news-ed-eventi/webinar-ipad-strumenti-accessibilita

Interverranno: Roberto Cutolo, Dirigente Ufficio III USR Toscana; Pierpaolo Infante, Direzione Generale Ufficio III USR Toscana; Roberto Cutolo, Dirigente Ufficio III USR Toscana; introduce: Pier Scotti, Apple Italia. Tra i relatori: Gabriele Cordovani, Responsabile Nazionale AID Giovani; Sauro Tavarnesi, Dirigente Scolastico IC Giorgio Vasari di Arezzo; Samanta Parise, Apple Distinguished Educator e Insegnante di Scuola Primaria.

Al momento della registrazione, ogni utente riceverà un messaggio e-mail di conferma contenente informazioni dettagliate su come partecipare all’evento online.

Per maggiori informazioni: https://arezzo.aiditalia.org/it/news-ed-eventi/webinar-ipad-strumenti-accessibilita

AID: Associazione Italiana Dislessia ( http://www.aiditalia.org/it/ )
AID – Associazione Italiana Dislessia – nasce con la volontà di fare crescere la consapevolezza e la sensibilità verso il disturbo della dislessia evolutiva, che in Italia si stima riguardi circa 2.000.000 persone. L’Associazione conta oltre 18.000 soci e 98 sezioni attive distribuite su tutto il territorio nazionale. AID lavora per approfondire la conoscenza dei DSA e promuovere la ricerca, accrescere gli strumenti e migliorare le metodologie nella scuola, affrontare e risolvere le problematiche sociali legate ai DSA. L’Associazione è aperta ai genitori e familiari di bambini dislessici, ai dislessici adulti, agli insegnanti e ai tecnici (logopedisti, psicologi, medici).