Badia Tedalda diventa “zona arancione “. Ordinanza del sindaco: “vietato uscire dal comune”

“Comunicazione urgente: carissimi, ho dovuto emettere un’ordinanza comunale che crea una sorta di “zona arancione” nel nostro territorio comunale, senza vincolare i rifornimenti provenienti dall’esterno ma limitando le uscite dal capoluogo alle frazioni e verso gli altri comuni ai soli casi autorizzati con specifico decreto sindacale” ha comunicato il sindaco Alberto Santucci con un post sulla pagina Facebook del Comune.

“Se non lo facevo io lo avrebbe fatto la Regione vista la moltitudine dei residenti risultati positivi al virus e la significativa percentuale sulla popolazione totale”.

Questo provvedimento entrerà in vigore a mezzanotte di oggi (mercoledì 25 marzo, ndr) e varrà fino al 16/04/2020.

È stato redatto dal sottoscritto, corretto da S. E. Il prefetto di Arezzo e condiviso con Regione Toscana, Provincia di Arezzo, Comune di Sestino, Giunta e Consiglio Comunale di Badia Tedalda”.

E chiarisce ancora il sindaco: “Chi ha necessità assoluta di uscire dal comune di Badia per una visita specialistica, o per ragioni inderogabili di lavoro, oppure per rifornire (una volta la settimana max) il proprio alimentari, frutta-verdura o la farmacia chieda il permesso scritto indicando con precisione motivo e data del viaggio (da Badia via/loc. a comune di… via/loc.) a [email protected]

Questo provvedimento non ha efficacia per l’Isola Amministrativa e non esclude la possibilità per i pontigiani (abitanti di Ponte Presale) di continuare ad entrare a Badia Tedalda. Io il mio impegno c’è l’ho messo cercando di produrre un provvedimento utile e calibrato sulle nostre esigenze e particolarità territoriali… ora cerchiamo tutti quanti di rispettarlo! Firmato il vostro sindaco Alberto Santucci #badianonmolla”