Bibbiena, il sindaco “per la prima volta nessun nuovo caso. Dimessi due ricoverati”

Bibbiena, per la prima volta in un mese e mezzo, è senza casi positivi (anche se ci sono ritardi nei risultati dei tamponi); inoltre due delle tre persone ricoverate sono tornate a casa.

E’ terminata ieri l’operazione di consegna a tutti i cittadini residenti delle mascherine di protezione personale che in parte erano state donate dalla Regione Toscana e in parte acquistate dall’amministrazione stessa.

Il Sindaco Vagnoli ha fatto sapere che coloro che non hanno ricevuto la mascherina perché domiciliati e non residenti o perchè non presenti al momento della consegna, possono scrivere alla seguente mail: [email protected] oppure chiamare lo 0575.530634.

Domenica il Sindaco emetterà un’ordinanza con la quale renderà obbligatorio indossare la protezione per uscire, andare a fare la spesa o altre commissioni necessarie o di emergenza.

Da lunedì in sostanza la mascherina sarà un dispositivo obbligatorio.

Il Sindaco aggiorna la popolazione anche sul numero dei tamponi effettuati fino ad oggi: 506 tamponi tra cittadini ed RSA che saranno terminate entro la settimana; mentre all’interno dell’Ospedale sono stati effettuati al 50% sugli operatori e su questo commenta: “Continuo a fare richiesta perché i tamponi vengano fatti prima possibile a tutti”.

Il primo cittadino rassicura anche sulla presenza in ospedale dei dispositivi si sicurezza: “I dispositivi di sicurezza non abbondano ma ci sono. Inoltre come Protezione civile comunale abbiamo acquistato tanti dispositivi grazie alle donazioni nel conto corrente di protezione civile, guanti mascherine, tute, gel e occhiali per gli operatori del nostro ospedale che presto verranno consegnati”.
Vagnoli fa il punto anche sulla riunione avuta ieri con Prefetto e Questore: “In questo fine settimana verranno intensificati i controlli sui territori, questa la sintesi della riunione in videoconferenza che abbiamo avuto come sindaci con Prefetto e Questore. Chiedo ai cittadini di stare a casa e di non vanificare i sacrifici enormi che abbiamo fatto fino ad oggi. Le cose vanno un po’ meglio perché le regole sono state rispettate. Vedo che in giro c’è un po’ più di movimento e dico che non va bene”.

Altra cosa detta dal Sindaco riguarda le persone che fanno denunce e come l’ha definita lui stesso una vera e propria “caccia all’untore”: “Come segnalato anche dal Capitano dei Carabinieri ci sono persone che stanno alla finestra e fanno foto e video per poi fare segnalazioni e denunce alle autorità. Credo che la tal cosa, se fatta in modo esasperato come in alcuni casi è accaduto, non faccia del bene a nessuno. I controlli verranno fatti e tanti dalle autorità preposte. Credo che in questo momento sia necessaria coesione e serenità assoluta. Ognuno deve impegnarsi a fare ciò che è giusto”.