Nessuna carenza dpi in Casentino, Ceccarelli: “Casucci verifichi le notizie prima di generare panico”

Vincenzo Ceccarelli
Vincenzo Ceccarelli

“Il consigliere Casucci farebbe bene a verificare meglio le sue informazioni prima di sparare false notizie circa la mancanza di dispositivi di protezione individuale (dpi) presso l’ospedale del Casentino”, a dirlo l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli, in risposta all’intervento del consigliere regionale della Lega che ha parlato alla stampa di carenze nella distribuzione di dispositivi di protezione ai sanitari del Casentino.

“Stiamo vivendo giorni difficili nei quali è giusto che i consiglieri regionali vigilino sull’azione delle Asl e della Regione, ed anche che denuncino le eventuali carenze, ma non è accettabile che si confezionino false notizie solo per creare allarme nella popolazione. Questo è offensivo per tutti coloro che stanno lavorando con il massimo impegno, negli ospedali, in Regione, nei Comuni e nel volontariato per consentire ai nostri operatori della sanità di svolgere il proprio compito nelle migliori condizioni possibili, e soprattutto in sicurezza. Li ringrazio tutti di cuore”.

“Ho fatto subito verifiche – continua Ceccarelli – e il risultato è che quanto affermato dal consigliere Casucci è del tutto privo di fondamento. Tutti gli operatori dell’ospedale del Casentino sono dotati dei necessari dpi e non ci risultano in alcun modo carenze di mascherine del tipo previsto dalle disposizioni normative o altro. Come sapete, dopo essersi preoccupata di garantire la copertura alle necessità delle strutture sanitarie, la Regione è impegnata insieme ai Comuni in un grande sforzo per consegnare a ogni cittadini 2 mascherine protettive. Questo significa che in Casentino, dall’inizio dell’emergenza ad oggi sono arrivate quasi 100.000 mascherine fornite dalla Regione. Un impegno importante che testimonia quanto grande sia lo sforzo messo in atto in questa emergenza sanitaria, che non può essere sminuito con la diffusione di notizie del tutto prive di fondamento. E’ invece fondamentale che tutti g li operatori sanitari, anche all’ospedale di Bibbiena, utilizzino a pieno i dispositivi di cui sono dotati e tengano i comportamenti più adeguati a garantire la loro sicurezza personale e quella dei pazienti. A loro vanno i miei più sinceri auguri per queste difficili feste pasquali”.