“Camucia, bugie e verità dietro al nuovo supermercato”

Ogni volta che il Sindaco Meoni o il vicesindaco Attesti prendono la parola in qualsiasi occasione infilano dentro il Comitato tutela Cortona ripetendo l’accusa di dire cose non vere riguardo il supermercato che dovrebbe nascere di fianco alla Maialina.

 

Noi siamo tipi pazienti …. ma se il limite viene superato, ovviamente, non possiamo rimanere in silenzio. Raccontiamo i fatti:

 

Loro inizialmente hanno detto che “era stato tutto deciso dalla giunta precedente”: FALSO, la giunta precedente, anche per merito nostro, non ha concesso l’autorizzazione ad una catena di supermercati (che infatti ora ne costruisce uno nuovo nell’ex cantina sociale). Questa è una domanda nuova ed è soltanto dell’attuale maggioranza la responsabilità delle autorizzazioni.

 

Saltata questa scusa subito viene inventata un’altra bugia: “è un atto dovuto”. FALSO, nessuno può obbligare i membri del Consiglio Comunale a dare una autorizzazione ad un soggetto privato, è sempre una manifestazione di volontà. Gli “atti dovuti” sono un’altra cosa, molto ma molto diversa.

 

Vista la debolezza della seconda bugia sono passati alla terza: “facciamo una variante soltanto per permettere un accesso perpendicolare alla strada regionale”. FALSO, perché Sindaco e vicesindaco, nella delibera che loro stessi hanno proposto all’approvazione del Consiglio Comunale dichiarano che la variante è adottata anche per L’inserimento tra le destinazioni ammesse la “Media struttura di vendita alimentare e non”. (Delibera Consiglio Comunale Cortona n. 79 del 30/09/2019).

 

E questo smentisce anche la quarta falsità: “se vogliono, fanno il supermercato senza chiedere il permesso, io non voglio essere denunciato”. FALSO.  In quel terreno una media struttura di vendita ora non si può costruire!

 

Quindi ricapitoliamo, la costruzione di un nuovo supermercato nell’area di fianco alla maialina è una precisa volontà di questa giunta e le conseguenze di questo atto non potranno essere imputate ad altri se non a coloro che l’hanno voluto ed a coloro che semplicemente hanno alzato la mano per dare il loro voto favorevole.

 

Ultima precisazione: il Comitato Tutela Cortona è stato da anni contrario a nuove costruzioni in un’area archeologica che potrebbe (e dovrebbe) essere utilizzata in maniera più rispettosa delle lontane origini e della storia di Camucia; la nostra battaglia continua perché per noi sono più importanti le idee che gli schieramenti politici.

 

Enzo Moretti