Consiglio Comunale: cittadinanza onoraria a Liliana Segre

Unanimità da parte del Consiglio Comunale nel deliberare l’adesione del Comune di Arezzo al comitato promotore dell’evento pubblico con protagonista Liliana Segre e nel conferirle la cittadinanza onoraria, fattispecie quest’ultima disciplinata dall’articolo 12 bis del regolamento del Consiglio Comunale. Si diventa aretini onorari se la votazione, a scrutinio palese, ottiene la maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati.

Specifiche richieste in tal senso erano pervenute al presidente Alessio Mattesini, sia da parte del comitato promotore dell’evento sia dai capigruppo consiliari: Jacopo Apa per Forza Italia, Luciano Ralli per il Partito Democratico, Giovanni Bonacci per Ora Ghinelli, Egiziano Andreani per la Lega, Giovanna Carlettini per Fratelli d’Italia, Paolo Bertini per il gruppo misto, Massimo Ricci per il Movimento 5 Stelle, Francesco Romizi per Arezzo in Comune.

Nel testo dell’atto di indirizzo firmato dai capigruppo viene ricordato come la senatrice nominata da Sergio Mattarella sia una degli ultimi sopravvissuti al campo di sterminio di Auschwitz e che “il suo messaggio di speranza, esempio per le giovani generazioni, è antidoto contro la cultura dell’odio e della violenza”.

Viene inoltre sottolineato come l’atto sia coerente con il gemellaggio di Arezzo con Oswiecim (Polonia) e con la medaglia d’argento al valore civile di cui la città può fregiarsi per il contributo dato durante la guerra di liberazione.

Liliana Segre fa parte del gruppo di 776 bambini italiani entrati ad Auschwitz sotto i 14 anni. Solo 25 di essi sopravvissero. Dal 1990 conduce una costante opera di sensibilizzazione e di diffusione della memoria.