Contributo di 35mila euro ad ArezzoCasa per le famiglie che vivono in alloggi popolari

Tiziana Nisini
Tiziana Nisini

La giunta del Comune di Arezzo, nell’ambito dei provvedimenti finalizzati a fronteggiare l’emergenza covid, ha stanziato un contributo di 35mila euro in favore di Arezzo Casa. Questo finanziamento sarà utilizzato esclusivamente come misura di sostegno economico nei confronti delle famiglie di assegnatari di alloggi ERP che abbiano subito una riduzione del reddito in conseguenza degli effetti negativi dell’emergenza sanitaria. Arezzo Casa relazionerà al Comune di Arezzo, riferendo in merito all’impiego di tali risorse, entro il 31 dicembre 2020.

 

Per accedere al contributo, i destinatari dovranno rispettare una serie di requisiti:

  1. a) non essere inclusi, al momento della presentazione della domanda, fra i nuclei che percepiscono benefici economici in affitti e servizi, erogati dal Comune con la certificazione da parte dei servizi sociali;
  2. b) non risultare morosi nei confronti di Arezzo Casa per più di 2 mensilità alla data di presentazione della domanda ovvero, se morosi, aver sottoscritto con Arezzo Casa un piano di rientro ed essere in regola con il pagamento delle singole rate accordate;
  3. c) dichiarare mediante autocertificazione che il nucleo familiare ha subìto, in conseguenza dell’emergenza da COVID-19, una riduzione di reddito nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020 pari o superiore al 50% del reddito percepito dal nucleo familiare nello stesso periodo del 2019.

 

Il nucleo familiare che ha beneficiato delle forme di sostegno economico previste dalla normativa attualmente in corso, relativa all’emergenza COVID-19, deve comunque rispettare il limite della diminuzione del 50% del reddito di cui al punto precedente. Il sostegno economico riguarda i soli canoni di affitto e non è pertanto esteso ai costi accessori.

Modalità di richiesta

 

L’assegnatario dovrà presentare la richiesta, a partire da oggi, utilizzando il modulo di autocertificazione presente sul sito internet www.arezzocasa.net

La richiesta, sottoscritta dall’assegnatario e corredata di un documento d’identità in corso di validità potrà essere inviata ad Arezzo Casa all’indirizzo di posta elettronica  [email protected] o mediante gli sportelli delle sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil, Ugl, che forniranno assistenza nella compilazione e inoltro della richiesta.

Le dichiarazioni false o mendaci, ove accertate, oltre ad avere rilevanza penale, comporteranno la richiesta del provvedimento di decadenza dall’assegnazione dell’alloggio, nonché l’applicazione del canone sanzionatorio a far data dal ricevimento della richiesta stessa.
Le richieste dovranno pervenire ad Arezzo Casa entro e non oltre venerdì 31 luglio 2020.

Modalità beneficio del sostegno economico

Agli assegnatari, le cui richieste risulteranno ammesse nel rispetto di tutti i requisiti sopra riportati, saranno detratti gli importi eventualmente già corrisposti nel periodo marzo- maggio 2020, nelle bollette del periodo compreso tra i mesi di agosto e novembre 2020.

Agli assegnatari che non avranno provveduto al pagamento nel periodo marzo-maggio, non saranno richiesti i relativi importi.

Il sostegno è relativo al solo canone e non si estende ai costi accessori presenti in bolletta.

Ad esaurimento del fondo di 35mila euro, non potranno più essere accolte richieste, ancorché aventi i requisiti per poterne beneficiare.

Ai fini del raggiungimento del tetto massimo, sarà seguito l’ordine cronologico di arrivo delle richieste ad Arezzo Casa. Il sostegno massimo per ciascun nucleo familiare assegnatario è pari a 104,00 euro mensili per un massimo di 3 mensilità. Tale importo rappresenta il canone medio mensile corrisposto dagli assegnatari ERP nella provincia di Arezzo.