Coranavirus, il vocale dell’assessore Tanti: “ad Arezzo nessun caso. Dispenser in tutte le scuole. Situazione monitorata. Aggiornamenti dopo le 19”

“Uso questo vocale per darti delle informazioni circa il Coronavirus e sulle azioni che sono state prese già a livello di amministrazione comunale e quelle che prenderemo ve le invio, così al fine che ti possono rimanere magari anche danno informazioni ad altri” questo il messaggio audio che ha diffuso l’assessore Lucia Tanti e che sta girando nelle chat Whats up di classi e società sportive. È la stessa ha comunicato che gli aggiornamenti verranno dati in serata o domani mattina.

“Allora andiamo per gradi. I sintomi qualora dovessero esserci sono febbre e difficoltà respiratorie per cui non si fanno accertamenti in via generale diffusa, perché non serve a niente e sono dannosi. Qualora dovessero esserci questi sintomi, febbre e difficoltà respiratorie, non andate al Pronto Soccorso o in ambulatorio ma fate un numero di emergenza o quello nazionale del ministero che è il 1500 o il 800.556.060 o in caso contattate il medico di famiglia cioè il vostro medico”.

“Per quanto riguarda le iniziative, avendo anche peraltro il Sindaco Ghinelli che è responsabile nazionale di Protezione Civile di Anci, abbiamo una informazione quotidiana. Per il momento abbiamo già preso quelle decisioni che potevamo prendere in autonomia, cioè l’acquisto di dispenser per tutte le scuole della città di Arezzo, sia i nidi  che le materne che le elementari che alle medie e sono in contatto con la Presidente della provincia, Silvia Chiassai Martini, che sta predisponendo in tempi brevissimi la stessa azione per le scuole superiori, abbiamo anche avviato l’acquisto di dispenser per i centri di aggregazione sociale, per le palestre e per gli uffici del comune, così come abbiamo consigliato anche ad altri amministratori che in queste ore ci stanno contattando.

Per iniziative più radicali e nella fattispecie la chiusura delle scuole da una parte e la sospensione di iniziative e pubbliche sportive e culturali e quanto altro è tutto rimandato a questa sera, perché il Sindaco è stato convocato a Firenze dal Prefetto insieme a tutti i sindaci dei comuni capoluogo, così da prendere decisioni condivise che possono essere utili perché non ha senso chiudere una scuola d’Arezzo ma averla aperta a Civitella o viceversa, quindi per quanto riguarda la chiusura delle scuole e la sospensione di iniziative, fermo restando le iniziative che in autonomia gli organizzatori hanno già inteso sospendere, ci dobbiamo riaggiornare dopo le 19 di questa sera.

Ad Arezzo non sono stati individuati casi particolari quindi non c’è in questo momento nessun contagio e questo è sicuro. Qualora ci dovessero essere altre situazioni vi terremo aggiornati anche attraverso i canali informativi sia personali sia pubblici, sia dell’amministrazione. Da ieri e anzi da ieri l’altro, per la verità, sia il sindaco che io siamo in contatto con il Direttore Generale dell’Asl Toscana sud-est perché qualora dovessero esserci situazioni più critiche o comunque più delicate è già predisposto un piano di prevenzione specifica, quindi state tranquilli non sono necessarie anzi sono dannose le iniziative di tipo personale da panico come ieri all’Esselunga che, ripeto, non servono a niente.

Arezzo è una città in questo momento che non ha casi e comunque è una città che qualora dovesse esserci qualche problema è pienamente predisposta a rispondere in maniera precisa ed efficace.

Vi terrò informata attraverso anche le informazioni che avrò dal Sindaco ma non prima delle 19:00/19:30 di questa sera”.