Coronavirus, anche a Capolona partono i test sierologici sulla popolazione. Ecco chi potrà sottoporsi all’es

Anche Capolona sarà parte del campione delle 2.015 città italiane individuate dall’Istat e dal Ministero della Salute per l’effettuazione dei test sierologici.

A tal fine mercoledi  10 giugno, dalle ore 08  alle 09 30, sarà allestito dalla Croce Rossa Italiana un camper-punto screening in viale Dante nel parcheggio  ex mercato.

Lo screening sarà dunque effettuato ai cittadini preventivamente selezionati da Istat e contattati dagli operatori CRI.

Attraverso il test sierologico (che consiste in un prelievo di sangue) è possibile individuare eventuali anticorpi diretti contro il virus Sars-CoV-2, anche nei soggetti asintomatici o con sintomatologia lieve. I test sierologici sono quindi uno strumento importante per stimare la diffusione dell’infezione in una comunità e per indirizzare politiche di contenimento e di contrasto all’epidemia. Il test sierologico è a carico del Servizio sanitario nazionale. La persona selezionata dall’Istat per l’indagine sierologica non ha l’obbligo di aderire ma chi si sottoporrà al test scoprirà se ha sviluppato gli anticorpi al virus e contribuirà a far conoscere la situazione epidemiologica dell’intero Paese.

L’esito sarà comunicato a ciascun partecipante dalla Regione di appartenenza entro 15 giorni dal test. In caso di positività al test, l’interessato verrà messo in temporaneo isolamento domiciliare dal proprio Servizio sanitario regionale e contattato per fare un tampone naso-faringeo che verifichi l’eventuale stato di contagiosità. La riservatezza dei partecipanti sarà mantenuta per tutta la durata dell’indagine.

I risultati dell’indagine potranno essere diffusi solo in forma aggregata e in modo tale che non sia possibile identificare la persona a cui le informazioni si riferiscono. Saranno a disposizione degli organi competenti al fine di predisporre una adeguata pianificazione di contenimento e contrasto all’epidemia.

Il sindaco Mario Francesconi commenta dicendo “ – ci auguriamo un’ampia adesione a questa iniziativa voluta fortemente dal SSN e che riteniamo assolutamente fondamentale per la nostra comunità”