Coronavirus, nessun caso ad Arezzo. Ma supermercati presi d’assalto

Qualcuno, senza collegare assolutamente quello che stava accadendo al Coronavirus, si è chiesto perché in una domenica pomeriggio di febbraio, con temperatura piuttosto miti e numerosi eventi di Carnevale, i supermercati fossero stati letteralmente presi d’assalto.

In realtà il Coronavirus c’entrava. C’entra spesso in questi giorni di preoccupazione. Infatti, ieri in molti hanno pensato di far scorte alimentari, quindi sono state acquistati non solo mascherine e disinfettanti in quantità industriali, ma anche generi di prima necessità come pasta, pane e poi surgelati che si conservano a lungo.

Ma ad Arezzo non ci sono casi, lo hanno ribadito più volte sia Regione che Asl.

Conclusione però: scaffali svuotati, file alle casse.

Che vanno a sommarsi alle farmacie che già sabato avevano appeso cartelli sulle porte per segnalare di aver esaurito le mascherine.