Coronavirus, un altro caso. Stavolta in Casentino. Ricoverata anche la moglie

Il Sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli, in qualità di coordinatore dell’ambito socio sanitario del Casentino intende informare tutti i cittadini “in merito al caso di Coronavirus in Casentino”. È il secondo dopo il primo registrato ieri a Pergine su una donna di 42 anni risultata positiva al tampone.

Ecco la nota del sindaco Vagnoli, che anche nel video postato sui social istituzionali, spiega: “Si tratta di un signore che vive nel comune di Poppi insieme alla compagna. Queste due persone vivono in una casa sparsa. Ho appena parlato con il Responsabile dell’Igiene pubblica che ha redatto il verbale del caso.

Il signore in questione ha probabilmente contratto il virus in Romagna dove si è recato per un convegno. Al rientro, visto che ha iniziato ad accusare dei sintomi particolari, si è messo in quarantena in maniera autonoma. Questo aspetto è importante anzi essenziale, poiché la persona in questione dal rientro dalla Romagna non ha più avuto contatti nella nostra vallata. Nella stessa relazione redatta dal responsabile dell’Igiene pubblica si legge chiaramente che queste persone non hanno avuto contatti in Casentino. Entrambi, signore e compagna, si trovano adesso ricoverati presso il reparto di malattie infettive di Arezzo anche se ad essere positivo attualmente è solo il signore”.

Il Sindaco Vagnoli insiste su un aspetto che gli sta molto a cuore ovvero quello della tranquillità dei suoi cittadini che in questi giorni sono stati puntualmente informati su tutto: “Non c’è emergenza. Questo vorrei che fosse molto chiaro. Le due persone in questione non hanno avuto contatti nella nostra vallata. Mi impegno ad informare tutti in ogni momento, ma richiamo alla serenità perché solo con la serenità riusciremo tutti insieme ad affrontare al meglio ogni situazione dovesse presentarsi. Ad oggi non ci sono rischi”.

LA NOTA DELLA REGIONE SULLA SITUAZIONE IN TOSCANA: 5 NUOVI CASI SOSPETTI POSITIVI

Cinque nuovi casi sospetti positivi al Coronavirus, registrati tra ieri sera e questa mattina in Toscana, in attesa di validazione da parte dell’Istituto superiore di sanità.

Si tratta di un nuovo caso in Versilia sul territorio della Asl nord ovest: si tratta del figlio di 10 anni del 44enne di Torre del Lago, rientrato con positività da Vo’ (Veneto) e in isolamento domiciliare senza più febbre. I medici dell’Igiene e sanità pubblica della Nord Ovest, considerandolo come caso sospetto in quanto contatto diretto, lo avevano già inserito in isolamento domiciliare fiduciario sotto sorveglianza attiva; sta bene ed è costantemente monitorato. Un altro nuovo caso, sul territorio della Asl nord ovest, è un uomo, di 60 anni, che vive a Capannori (Lucca), familiare di una persona ricoverata a Piacenza, risultata positiva al test del Coronavirus “Covid-19”. L’uomo di Capannori, che ha subito avvertito l’Asl di aver avuto contatti con una persona positiva, è già in quarantena. In particolare, l’uomo presentava un leggero stato febbrile (ma non problemi respiratori particolari). Gli operatori dell’Igiene e Sanità Pubblica della Asl territorialmente competente hanno effettuato, pertanto, nella giornata di ieri, il tampone, che ha dato esito positivo, in attesa di validazione da parte dell’Istituto superiore di sanità.

Un altro caso è stato registrato a Poppi, nel Casentino, in provincia di Arezzo, territorio di competenza della Asl sud est: si tratta di un uomo di 64 anni, residente a Poppi, con contatti da Bologna, ricoverato nel reparto di malattie infettive dell’ospedale “San Donato” di Arezzo e il cui tampone è risultato positivo. La moglie di quest’ultimo, ricoverata con problemi respiratori, è in attesa dell’esito del tampone.

Un nuovo caso sospetto positivo al Coronavirus è stato registrato nel territorio di competenza della Asl centro. Si tratta di una donna di 44 anni, che vive a Firenze, ricoverata a Prato, in isolamento, positiva al primo test, sfebbrata, oggi sarà dimessa in isolamento domiciliare.
Un nuovo caso sospetto positivo al Coronavirus anche a Careggi: un settantenne con sintomi respiratori, arrivato ieri al Pronto Soccorso tramite un’ambulanza del 118, è risultato positivo al Covid-19. E’ ricoverato nel reparto di malattie infettive in buone condizioni, non risultano contatti di particolare rilievo.

Sono invece complessivamente stabili le condizioni di salute degli altri pazienti, seguiti a oggi dal sistema sanitario toscano: la donna di 42 anni, residente a Pergine Valdarno, frazione del Comune di Laterina, in provincia di Arezzo, in sorveglianza attiva domiciliare, collega della 32enne fiorentina, recatasi nei giorni scorsi a Milano, ricoverata nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Ponte a Niccheri, “clinicamente guarita”, da questa sera in isolamento domiciliare; i due coniugi di Codogno, in sorveglianza attiva al proprio domicilio di Carrara; il settantunenne di Albiano Magra (Aulla, Lunigiana), messosi in autoisolamento domiciliare; l’imprenditore fiorentino, di 63 anni, ricoverato a Firenze e il suo vicino di casa, ricoverato a Careggi in isolamento n el reparto di malattie infettive; l’informatico di Pescia, di 49 anni, (il primo paziente “clinicamente guarito”) trattenuto a scopo precauzionale nel reparto di malattie infettive del San Jacopo di Pistoia; lo studente 26enne norvegese ricoverato a Ponte a Niccheri, “guarito”, verrà dimesso oggi e resterà a casa in isolamento domiciliare; il calciatore 23enne della Pianese (la squadra di Piancastagnaio) in isolamento domiciliare; l’altro calciatore, ricoverato al Policlinico Le Scotte di Siena e il sessantenne, operatore della squadra, ricoverato nello stesso reparto e costantemente monitorato.
A oggi, martedì 3 marzo, in Toscana sono risultati positivi al test per il Coronavirus 18 tamponi. Di questi, 5 hanno avuto la conferma di positività da parte dell’Istituto superiore di sanità, i rimanenti 13 sono ancora in attesa di conferma.

Dal monitoraggio giornaliero risulta che in Toscana ci sono – a oggi martedì 3 marzo – 959 persone in isolamento domiciliare di cui 465 prese in carico attraverso i numeri dedicati, attivati da ciascuna Asl. Si tratta di 267 casi nella Asl centro (Firenze – Empoli – Prato – Pistoia), di 91 casi nella Asl nord ovest (Lucca – Massa Carrara – Pisa – Livorno) e di 107 casi in quella sud est (Arezzo – Siena – Grosseto).