Giornata internazionale della donna 2020

Giornata della Donna
Giornata della Donna

Presentate le iniziative che si svolgeranno nel territorio provinciale il 6 marzo, farà da apripista il convegno nella Sala dei Grandi della Provincia dedicato alla “Carta dei diritti della Bambina”

Un programma ricco con tantissime iniziative per la Giornata Internazionale della Donna, che si terranno nel territorio provinciale aretino durante tutto il mese di marzo. Questa mattina,è stato presentato il manifesto degli appuntamenti alla presenza della Presidente Silvia Chiassai Martini, della Consigliera Provinciale con delega alle Pari Opportunità Laura Seghi e della Presidente della Commissione per la Promozione delle Pari Opportunità tra donna e uomo Avvocato Rossella Angiolini.

Presenti anche le rappresentanze di Comuni, Associazioni, Sindacati, che hanno ideato e contribuito a mettere in piedi gli eventi sulle tematiche di genere, valorizzando la presenza delle donne nei diversi ambiti dal teatro, alla scrittura, all’arte, alla musica. Silvia Chiassai Martini ha affermato : “La Provincia continua a fare rete intorno al tema della parità di genere. Anche quest’anno, Enti e Associazioni pubbliche e private hanno con grande entusiasmo ripetuto la positiva esperienza degli anni precedenti provvedendo ad ideare ed organizzare una serie di eventi ed iniziative interessanti, originali, capaci di raccogliere l’adesione dei cittadini di ogni fascia d’età.

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Le Donne sono le vere protagoniste di questo cammino verso la conquista della parità, del rispetto e dei diritti. Donne che non si arrendono e chiedono uguaglianza vera tra i sessi, sostegno familiare, garanzie per la maternità, tutele lavorative e pari opportunità formative e professionali. Mi sento anche io parte di questo processo, essendo la prima donna Presidente della Provincia, al servizio di un ente e di una intera comunità. L’8 marzo non deve essere un evento di routine ma, un’occasione per un vero cambiamento culturale, per portare a compimento quel percorso di piena realizzazione delle pari opportunità tra donna e uomo in tutti gli ambiti.

Sono passati ben 25 anni dalla Conferenza mondiale sulla condizione femminile di Pechino, dove 189 Paesi si impegnarono solennemente a realizzare la parità di genere intervenendo su specifiche aree strategiche: povertà, istruzione, salute, violenza, conflitti armati, economia, potere e processi decisionali, progresso, diritti fondamentali, media, ambiente e bambine; ma ad oggi, nessun Paese fra i firmatari ha pienamente soddisfatto quegli intenti. Riporteremo all’attenzione queste tematiche con eventi diversificati per fasce d’età, che si snoderanno per tutta la Provincia e che affronteranno con estrema attualità l’affermazione del ruolo centrale e insostituibile della donna nella società, la condanna ferma e decisa di ogni forma di discriminazione e di violenza, fisica e morale, in ogni ambito da quello lavorativo, sociale e familiare. Fra le iniziative si segnala il 6 marzo la Conferenza sulla “Carta dei Diritti della Bambina”, organizzata dalla Provincia di Arezzo, che si svolgerà presso la Sala dei Grandi del palazzo della Provincia dalle 9.30 alle ore 12.30.

Alla conferenza, oltre ai rappresentanti dei Comuni e degli Istituti scolastici del Territorio, parteciperanno la Presidente della Commissione Pari Opportunità Avv. Rossella Angiolini e la Signora Leda Redi dell’Associazione FIDAPA, la Presidente Nazionale dell’Associazione Dott.ssa Caterina Mazzella, la Past Presidente del Distretto Centro-Toscana, Dott.ssa Patrizia Bonciani e la Dott.ssa Lucia Faltoni, Giudice Tutelare del Tribunale di Arezzo. Parole di ringraziamento giungono dalla Presidente della Commissione Pari Opportunità Avvocato Rossella Angiolini per il lavoro messo in piedi e per l’impegno e l’entusiasmo di tutte le componenti della Commissione. La Provincia di Arezzo, come numerosi Comuni del territorio ha espressamente aderito alla “Carta dei Diritti della Bambina” con Deliberazione del Consiglio Provinciale, così recependo la proposta dell’Associazione FIDAPA BPV Italy di Arezzo. Conoscere e riconoscere la donna sin da bambina è indispensabile per la realizzazione della parità di genere e per la lotta contro ogni forma di discriminazione e violenza che appare tanto più odiosa quanto più la vittima, per la giovane età, si trova in una condizione di naturale fragilità. Il programma completo del mese di marzo è raccolto in una brochure ideata e redatta dal Servizio Pari Opportunità della Provincia e consultabile nel sito istituzionale www.provincia.arezzo.it