Covid, Arezzo 2020: “mantenere alta la guardia, prevenire, testare. Ciascuno faccia bene la propria parte”

“Riprendono a crescere i casi di covid anche nella nostra realtà e cresce giustamente la preoccupazione di molti, ma non di tutti. Evidentemente c’è chi ha abbassato la guardia troppo presto, anche a causa di irresponsabili dichiarazioni di fallaci opinion leader e presunti esperti, i quali nelle settimane scorse annunciavano la fine della pandemia e che si poteva andare in vacanza senza alcuna precauzione.

Pur non essendoci ad Arezzo un focolaio al momento preoccupante, ci paiono doverosi e validi il punto per i test con tampone aperto dalla Asl in Piazza della Stazione, la campagna Movida Sì…cura della Regione Toscana, i test sierologici in Piazza Grande realizzati da Asl, Croce rossa, Croce Bianca, Misericordia, da ripetere in altre occasioni e luoghi. I tanti giovani in fila in Piazza della Stazione o in Piazza Grande dimostrano che gran parte dei ragazzi ha preso sul serio la cosa e ci auguriamo che il loro atteggiamento sia da esempio per tutti.

Viceversa, la risposta dell’Amministrazione comunale non ci pare all’altezza delle preoccupazioni. Dopo le lunghe trasmissioni dei mesi scorsi nelle quali più che altro si pontificava, oggi, al di là di sterili grida manzoniane che lasciano il tempo che trovano, non ci sembra sia in atto una capillare azione di informazione, prevenzione, fornitura delle mascherine nei luoghi di ritrovo ed altro volto tenere sotto controllo i possibili contagi.

Da parte nostra ci adopereremo per fare una campagna elettorale sicura. La nostra sede in Via San Giovanni Decollato è frequentata per varie iniziative e richiesta di informazioni – e questo ci fa piacere -, per accedervi è doveroso rispettare le regole di prevenzione: gel, mascherina, distanza, registro.”

Arezzo 2020 per cambiare a sinistra