Dl Covid. Tiziana Nisini (Lega): “il Governo, il grande assente di questa pandemia”

Tiziana Nisini
Tiziana Nisini

“Oggi nell’Aula del Senato si sono annullati i diritti fondamentali riconosciuti dalla nostra Carta costituzionale. Come hanno denunciato anche molti insigni costituzionalisti che hanno avvisato questo esecutivo di seguire una prassi legislativa tanto illegittima quanto reiterata”, dichiara la senatrice Tiziana Nisini intervenendo in Senato sulla discussione della conversione in legge del decreto legge Covid 19.

“Il Governo, grande assente in questi 108 giorni di emergenza non ha ascoltato il grido d’aiuto che gli veniva chiesto in soccorso da parte della stragrande parte dei cittadini italiani. Anziché pensare ai genitori con figli disabili e agli anziani per esempio, ha approvato una sanatoria a favore di clandestini che con la scusa di rendere più agevole il mondo agricolo aumenterà solo il numero di spacciatori che vendono morte ai nostri ragazzi. A quel punto saranno padri e madri a versare lacrime vere, non quelle del Ministro dell’Agricoltura, Teresa Bellanova”, evidenzia Nisini.

“Il vero obiettivo di questo decreto è invece – continua Nisini – dare mandato pieno al Presidente del Consiglio per continuare ad emanare Dcpm esautorando il Parlamento delle sue funzioni con l’unico risultato che la potenza di fuoco annunciata in questi mesi di Lockdown, attraverso l’utilizzo dei social a proprio uso e consumo, ha prodotto un misero petardo. Con unica verità, che a pagarne le conseguenze saranno gli italiani”. Conclude la senatrice della Lega: “Mi auguro che i cittadini si siano resi conto che questo Governo non ha nessuna leadership, né in Italia e ancor meno in Europa. L’hanno dimostrato i prefetti, i presidenti di regione e i sindaci, senza il loro coraggio e la loro responsabilità il Paese sarebbe ancora fermo”.