D’Urso: “percentuale guariti aumenta su quella dei nuovi casi. Altri tre decessi”. Rsa Montevarchi, gestione ospiti contagiati passa ad Asl

I 14 nuovi casi, rilevati dalle 17 di ieri alle 17 di oggi, sono diluiti nel territorio. Ad eccezione che a Montevarchi e a Sansepolcro, dove sono quattro per ogni paese. Ci sono 5 guariti, la loro percentuale tende ad aumentare su quella dei nuovi casi. Purtroppo si registrano anche tre nuovi decessi, un paziente della rianimazione (l’ottantreenne di Sansepolcro, ndr) e stamani due donne che erano ricoverate in malattie infettive. Una proveniente dal proprio domicilio, l’altra dalla Rsa di Montevarchi (diventano così 5 le vittime della struttura, ndr) – questo il punto fatto dal direttore generale della Sud Est, Antonio D’Urso.

Riguardo alla Rsa di Montevarchi, Asp e sindaco hanno accettato la disponibilità dell’azienda di prendersi in carico gli ospiti Covid positivi. La Asl è entrata oggi pomeriggio e ne ha assunto la responsabilità sanitaria. Per i Covid negativi, che restano sotto la responsabilità dell’Asp, il sindaco Chiassai, non potendo garantire la separazione dei percorsi mi ha chiesto una mano e in queste ore stiamo cercando una idonea sistemazione.

“Abbiamo scelto di tutelare al massimo sia gli ospiti positivi che quelli negativi – dichiara il sindaco Chiassai – La separazione dei percorsi all’interno della RSA di Montevarchi non è possibile, proprio da un punto di vista strutturale, e nel nostro Comune non ci sono al momento strutture da destinare agli ospiti No Covid. Con questo accordo, cerchiamo di garantire la migliore gestione dell’emergenza nell’esclusivo interesse degli anziani e delle loro famiglie”.

“Per la Rsa Fossombroni abbiamo un ospite asintomatico positivo, trovato a seguito dei tamponi a tappeto. La struttura ha dato la disponibilità a farlo permanere, in isolamento, nella struttura. L’azienda offre supporto infermieristico” ha concluso D’Urso.