Home Arezzo Faustina Marcella Bertollo nominata dal sindaco garante per i diritti dei disabili

Faustina Marcella Bertollo nominata dal sindaco garante per i diritti dei disabili

0
Faustina Marcella Bertollo nominata dal sindaco garante per i diritti dei disabili

Presidente dell’ordine dei veterinari, è attiva da anni nel mondo dell’associazionismo
Ghinelli e Tanti: “Profilo di spessore, la città investe su un futuro di inclusione”
Carlettini (Fdi): “C’era la necessità di una figura che garantisse pari opportunità”

Faustina Marcella Bertollo è stata nominata garante per i diritti dei disabili. Il provvedimento, firmato dal sindaco Alessandro Ghinelli, istituisce una figura nuova per il Comune di Arezzo e molto importante per garantire pari opportunità e giustizia sociale.

55 anni, presidente dell’ordine dei medici veterinari della Provincia di Arezzo e della Federazione regionale della Toscana, la dottoressa Bertollo è anche vicepresidente della Fondazione “Riconoscersi”, che lavora per l’inclusione sociale dei soggetti disabili, e presidente dell’associazione culturale e di volontariato “Crescere”, che progetta e realizza interventi mirati a garantire alle persone con disabilità intellettive le stesse opportunità delle persone a sviluppo tipico.

“La dottoressa Bertollo ha un curriculum di alto profilo – commentano il sindaco Alessandro Ghinelli e l’assessore Lucia Tanti. Da anni è attiva in questo settore e sempre ha dimostrato competenza, sensibilità, intraprendenza. E’ una nomina di grande spessore che ci consente di avviare un percorso lungo, non facile, ma fondamentale. L’amministrazione e la città investono su un futuro di diritti e inclusione: le persone con disabilità non vanno considerate un mondo a parte bensì una parte decisiva del mondo, da tutelare e valorizzare. Un ringraziamento a Giovanna Carlettini, che con il suo atto d’indirizzo ha dato un impulso decisivo per arrivare a questa nomina”.

“Sono soddisfatta – dice Giovanna Carlettini, capogruppo di Fratelli d’Italia – e sono convinta che la dottoressa Bertollo saprà interpretare il suo ruolo nel modo migliore. Il mio atto d’indirizzo, presentato a gennaio in consiglio comunale e approvato con i voti della maggioranza, aveva l’obiettivo di rimuovere gli ostacoli che limitano la libertà e l’eguaglianza dei cittadini. C’era la necessità di una maggiore tutela al riguardo e le persone disabili avevano bisogno di una figura in grado di garantire pari opportunità e sostegno. Oggi anche Arezzo ha uno specifico garante e ne sono orgogliosa”.