Festival Teatro e Musica 2020: sesta edizione dal 14 al 31 agosto a Sansepolcro e in Valtiberina Toscana

Giunto alla sesta edizione, il Festival Teatro e Musica conferma anche quest’anno la sua presenza sul territorio dal 14 al 31 agosto 2020.

In questo momento il primo desiderio dell’offerta culturale è riaprire le occasioni di incontro tra le persone, rimettendo in moto quella comunicazione che tanto ci è mancata, nel rispetto delle regole dovute, spiega Caterina Casini direttrice artistica della manifestazione.

Ed è seguendo questa linea che il Festival, promosso da Laboratori Permanenti, conferma le sue tradizionali location nella città di Sansepolcro e nella Valtiberina, collaborando con i comuni vicini e con altre iniziative precisando le proprie radici territoriali e continuando ad aprirsi ad artisti provenienti da tutta Italia.

Un ampio raggio d’azione, che realizza nel nome della cultura e dello spettacolo quell’unione dei comuni che fa parte dell’identità di Laboratori Permanenti.

A Sestino, il 14 agosto ore 21.00, prende il via la sesta edizione con la Compagnia Teatro Umano che presenta Desconocido, il loro nuovo spettacolo in maschere contemporanee; il 19 agosto ore 21.15 a Pieve Santo Stefano sempre la Compagnia Teatro Umano ripropone un grande successo della scorsa edizione: lo spettacolo Bar Moments.

In collaborazione con Chiostri Acustici, il Conservatorio di musica F. Morlacchi di Perugia e Centro Studi Musicali Valtiberina il 20 agosto alle ore 21.00 nel chiostro di Santa Chiara di Sansepolcro avrà luogo un concerto dedicato a Lo stile italiano nella musica barocca. Sempre nel meraviglioso complesso di Santa Chiara ma presso l’Auditorium il 29 agosto alle ore 18.30 e alle 21.15, andrà in scena lo spettacolo Quartett di Heiner Müller della Compagnia Officina Dinamo/Tiberio Fiorilli (spettacolo adatto a un pubblico dai 14 anni in su).

Non mancheranno gli appuntamenti al Teatro Alla Misericordia con gli spettacoli: Acqua che viaggia della Compagnia Arti e Mestieri che propone un viaggio nel mondo di Leonardo Da Vinci (23 agosto ore 21.15) e Giannino Stoppani in Arte Burrasca di Associazione Settimo Cielo che attraverso il teatro d’ombre e l’uso di diversi linguaggi artistici raccontano le avventure ispirate alla figura di Gian Burrasca (in scena 26 agosto ore 21.15). Sempre il teatro d’ombre sarà il tema su cui si concentrerà il laboratorio per bambini a cura di Associazione Settimo Cielo, avrà luogo dal 27 al 30 agosto con una dimostrazione finale dello spettacolo creato dai bambini (30 agosto ore 19.00).

Quest’anno nasce una nuova collaborazione ad Anghiari con il Castello di Sorci, che il 25 agosto alle ore 20.30 ospiterà Incontri con la musica – La vedova allegra di Franz Lehar conferenza-spettacolo a cura di Michele Casini, con un’introduzione alla fisarmonica di Paolo Fiorucci in collaborazione con l’Associazione Amici della Musica Borgo Sansepolcro. Per l’occasione in abbinamento allo spettacolo sarà possibile godere anche di una cena presso la Locanda del Castello (con prenotazione).

Dopo il successo dello scorso anno, si rinnova la collaborazione con il Festival delle Nazioni di Città di Castello con la coproduzione di uno spettacolo di teatro musicale Realtà sogno delirio nella letteratura russa:  un progetto artistico basato su testi di vari autori russi – da Majakovskij a Charms, dalla Višneveckaja a Tarkovskij, da Puškin a Teffi e alla Cvetaeva – elaborati da Caterina Casini con la collaborazione di Marilena Rea e con le musiche in prima esecuzione assoluta di Daniele Furlati, in scena Caterina Casini e Federico Pacifici (venerdì 28 agosto ore 21.00 e ore 22.30, giardino del Teatro della Misericordia).

Si confermano fondamentali le collaborazioni con le Associazioni del territorio chiamando, inoltre, la cittadinanza a essere attiva e partecipe agli eventi attraverso il progetto La Pagina più bella del mondo (24 agosto ore 18.00 presso i Giardini di Piero) che, dopo il successo ottenuto in radio durante il periodo di lockdown, torna all’aperto per creare momenti di aggregazione e scambio grazie, anche, alla collaborazione con la Libreria del Frattempo.

Da sei anni a questa parte la scelta degli spettacoli si concentra sul connubio tra teatro e musica; siamo convinti che la sperimentazione contemporanea delle due discipline, in realtà di antichissima radice, sia capace di dare al pubblico prospettive preziose. Non mancheranno a ridare respiro alle serate le reali bellissime prospettive dei chiostri delle piazze dei giardini che ospiteranno gli spettacoli: il Festival, tutto all’aperto, permetterà a tutti di risentire l’energia dei nostri luoghi e di viverli insieme, pubblico e artisti.