Foiano punta sul rilancio dei vecchi mestieri per ripopolare il paese

Artigiani del Legno

Ventidue progetti di rigenerazione sociale urbana, da portare avanti coinvolgendo i cittadini che abitano in quartieri di paesi e città che si stanno dimostrando più fragili di altri. L’idea di partenza è semplice: un luogo più vissuto e frequentato è maggiormente sicuro. Quantomeno si abbassa la percezione di insicurezza.

Piazze e quartieri dove al posto di fondi sfitti tornano a fiorire attività commerciali o culturali e dove la gente scende in strada, si incontra e non si chiude in casa sono un deterrente a situazioni di degrado e criminalità. I progetti pilota finanziati l’anno scorso in una dozzina di città hanno dimostrato che la ricetta può funzionare.

Così la Regione torna a finanziare queste esperienze, con 7 15 mila euro per ventidue diversi progetti.

Per il territorio aretino l’amministrazione comunale di Foiano della Chiana, punta al rilancio tra l’altro dei vecchi mestieri, come la lavorazione della pelle, del ferro e del legno, ma anche il ricamo e la sartoria, per ripopolare le zone da dove cittadini e negozianti stanno fuggendo.