Francesco Colella arriva al Virginian con l’emozionante Zigulì

Eccezionalmente di sabato, il 18 gennaio alle ore 21 il Teatro Virginian ospita uno spettacolo intimo ed intenso che parla di paternità e disabilità

Dopo il sorprendente successo di “Tingeltangel”, il mese di gennaio del Teatro Virginian mette in calendario un altro appuntamento di DreamLand, la stagione di prosa targata La Filostoccola e realizzata anche grazie al contributo della Fondazione CR di Firenze nell’ambito di “Nuovi Pubblici” (bando tematico dedicato al sostegno di programmi di ampliamento e sviluppo per lo spettacolo dal vivo). Sabato 18 gennaio alle ore 21, il sipario di via de’ Redi si aprirà su “Zigulì”, intenso spettacolo interpretato da un artista del calibro di Francesco Colella, attore teatrale calabrese vincitore nel 2010 del Premio Ubu come miglior attore non protagonista, e volto noto del piccolo schermo per aver preso parte a fiction italiane di grande successo. Diretto dal regista Francesc Lagi e prodotto dalla compagnia Teatrodilina e dalla Fondazione Sipario Toscana, “Zigulì” nasce dall’omonimo libro di Massimiliano Verga: un diario intimo che racconta un’esperienza estrema di paternità, il rapporto denso e accidentato tra un padre e il figlio disabile.

“Eccezionalmente di sabato, il Teatro Virginian apre le porte al proprio pubblico regalandogli uno spettacolo di incredibile intensità- spiega il direttore organizzativo Alessandro Marini.- Raccontare la disabilità, nei vari aspetti del quotidiano, non è mai semplice. Non è facile farlo per scritto e neppure a teatro. Eppure ‘Zigulì’ è un testo vivo che non presenta una trama articolata, ma si nutre di frammenti e slanci emotivi. E’ uno spettacolo emozionante ed estremamente vero al cui servizio un attore di rilievo come Francesco Colella ha messo tutta la sua potenza interpretativa”.
Fuoco nevralgico dello spettacolo è la fragilità del padre di fronte alla disabilità del figlio. Una fragilità che si unisce al bisogno intimo di sparire, alla paura e, al tempo stesso, al desiderio della morte. “Zigulì” è una storia d’amore in cui tutto accade disordinatamente senza alcun galateo sentimentale. Vi si ritrova il sapore dolce di una caramella e l’amaro di una lingua che lecca per terra; la camicia che si sporca sempre, che prima di uscire è sempre da cambiare e che comunque sempre rimane sporca. Il lupo che il padre, prima o poi, vorrebbe incontrare. E poi le testate, le spinte, i morsi, i graffi tra gli abbracci e le esplosioni di risate. E, qualche volta, i baci. Tante schegge impazzite che arrivano al pubblico in modo diretto ed elementare narrando nient’altro che la capacità di due persone di contaminarsi l’un l’altra grazie all’amore.

Anche quest’anno in concomitanza con gli appuntamenti della stagione, tornano i gustosi menu pre-spettacolo del locale Crepes de Lune antistante al Virginian: dalle 19 alle 21 potrete partecipare ad “Uno spettacolo di cena” con crepe e calice di vino a prezzo speciale. Il costo del biglietto intero sarà di 10 euro; il ridotto (under 25 ed over 65) costerà 8 euro. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri 3343425268 (Alessandro).