Ghinelli: “ancora troppa gente in giro e nei supermercati, basta. Elevate sette sanzioni”. I nuovi casi nell’Aretino

Alessandro Ghinelli
Alessandro Ghinelli

“Un solo nuovo caso in più in città, una donna di 57 anni al domicilio, dove i contagi passano da 20 a 21” il sindaco Alessandro Ghinelli ha iniziato la consueta conferenza stampa via social, per fare il punto sul Coronavirus, con i dati relativi ad Arezzo.

“La Asl si sta preparando ad affrontare il picco, previsto per il 28 marzo. Ulteriori dettagli saranno forniti domani dal direttore generale D’Urso”

In provincia, invece ce ne sono cinque in più. I nuovi casi, alla mezzanotte di ieri secondo il report della Asl, come anche quello di Arezzo indicato dal sindaco, sono: una 58enne, che si trova al domicilio, in Casentino; in Valtiberina un uomo di 48 anni, che si trova a casa, e un 78enne che invece è ricoverato in terapia intensiva. In Valdarno due donne, una di 59 e una di 63 anni, entrambe si trovano al domicilio. In totale 92 i casi nell’Aretino, il dato più basso rispetto a Siena e Grosseto, le altre sue zone della Asl Sud Est.

“Il Governo sta pensando di allungare il periodo di chiusura delle scuole e di emettere misure più restrittive, perchè c’è ancora troppa gente in giro. E lo ribadisco, c’è troppa gente fuori. State a casa, i supermercati sono troppo frequentati. Ci sono anziani che ci vanno a fare una giratina, prendendo solo due cose, come raccontano i cassieri.
L’avete viste le immagini di Bergamo alla televisione? Non ci vogliamo certamente arrivare. Quindi basta. State a casa.
Circola in rete una raccomandazione fatta da un aretino, che imita l’Araldo, e dice anche lui: state a casa.
Non prendetemi come un noioso, ma come una persona che vi vuole bene”.

E Ghinelli ha anche fatto il punto sulle mascherine: “il sindaco di Siena ci ha mandato 300 mascherine. Le città fanno solidarietà tra di loro. Saranno destinate a quella parte della pubblica amministrazione che ha contatti diretti con altre persone, in primo luogo la Polizia Municipale. Il Comune ha acquistato 50mila mascherine dalla Cina, quasi sicuramente verranno distribuite dalle farmacie che hanno dato disponibilità. Ma aspettiamo prima che arrivino. Ne abbiamo ordinate 300mila”. Per quanto riguarda l’uso il sindaco ha aggiunto: “le mascherine che hanno la valvola di esalazione non sono adatte per i soggetti infetti, perchè protegge chi la porta, ma non protegge dalle esalazioni chi gli sta intorno”.

Sulla permanenza del virus sulle superfici il sindaco ha chiarito, in merito a comunicazioni ufficiali fornite dalla Regione Toscana, “in superfici di acciaio inossidabile sono necessarie fino a 48 ore per l’abbattimento completo, e sulla plastica fino a 72 ore”.

Il primo cittadino poi fatto ulteriori raccomandazioni: “in via Valle del Vingone oggi c’era un furgone, con tanto di musica, che vendeva gelato. Non è il caso. Anche in via di Neschieto troppa gente va a fare passeggiate pensando di non essere individuata.. Così nei giardini di Tortaia State a casa”.

Infine: “grazie al vescovo Fontana e agli educatori che supportano i ragazzi a casa. Anche il Comune ha istituito una Carta famiglia, già tre anni fa, come ha fatto adesso anche il Governo, per i nuclei con tre o più figli minori di 26 anni, che consente di fare acquisti scontati. La nostra era destinata solo agli aretini, adesso queste famiglie potranno usufruire anche di quella nazionale. Per il progetto NonniSicuri abbiamo a disposizione dalla Regione circa 280mila euro, per supportare gli anziani che necessitano anche di un aiuto materiale”.

Ed ha aggiunto: “per quanto riguarda la Polizia Municipale oggi sono stati controllati 87 esercizi commerciali, risultati tutti in regola, e 68 persone alla guida, per sette di esse sono scattate le denunce perchè non avevano motivazioni sufficienti per spostarsi. Controllate anche 25 tabaccherie, tutte in regola”.

A conclusione della conferenza stampa il sindaco ha ringraziato tutti coloro che stanno facendo donazioni al San Donato: “è possibile farlo anche tramite il Calcit”.

“Con l’aiuto di tutti ce la faremo. Mi affido all’intelligenza degli aretini. Siamo una città che ha dato i natali a grandi geni. Non credo che valga la pena per poter fare una giratina rischiare di beccarsi questo virus” ha chiosato.