Ghinelli: “avevo chiesto chiusura delle scuole, ma indirizzi del Governo sono diversi. Nessun caso di Coronavirus ad Arezzo”

Alessandro Ghinelli
Alessandro Ghinelli

Il sindaco Alessandro Ghinelli in seguito alla riunione in Prefettura a Firenze ha diffuso un post dal suo profilo Facebook. Confermando la notizia di apertura delle scuole, ma come già detto in precendemza, il blocco di gite e visite didattiche.
Non solo, ieri sera ha annunciato un nuovo incontro con il Governatore Rossi con lui ed altri sindaci. Mentre si terrà anche un vertice tra il Premier Conte e le Regioni.

Ecco il post diffuso ieri, in tarda serata dal primo cittadino.

“Si è appena conclusa la riunione in prefettura a Firenze. L’esito è il seguente. Primo dato positivo, in Toscana non ci sono casi di Coronavirus.

In assenza di casi conclamati, in base al contenuto del DPCM odierno inerente la materia, nessuna decisione di chiusura di scuole o sospensione di manifestazioni pubbliche può essere presa in autonomia dai sindaci, poiché si potrebbe configurare la fattispecie di interruzione di pubblico servizio.

Confermata la direttiva del ministero dell’Istruzione in base alla quale è fatto divieto a tutte le scuole di effettuare qualsivoglia tipologia di uscita.

Ho ribadito la mia posizione così come l’ho espressa questa mattina, sulla opportunità di procedere alla chiusura delle scuole e alla sospensione di ogni iniziativa pubblica, proprio in ragione del fatto che si previene “prima”, e non “dopo” il manifestarsi dell’evento di contagio, ma gli indirizzi del governo sono diversi.

Confermo che fino ad ora ad Arezzo non è stato registrato alcun caso di contagio e che nella giornata di domani (oggi, ndr) così come è stato per la giornata di oggi (ieri, ndr) daremo piena e costante informazione a tutti i cittadini con ogni mezzo a nostra disposizione. Domani (oggi, ndr) sarò di nuovo a Firenze dal Presidente Rossi insieme agli altri sindaci per un ulteriore approfondimento sulle linee guida“.

Al termine della riunione un post anche dal vicepresidente della Provincia, Federico Scapecchi, che era presente in Prefettura a Firenze in rappresentanza dell’ente