Ghinelli: “l’Hotel Planet non diventa albergo sanitario”. Alla ricerca di un’alternativa

“Sono stato a fare un sopralluogo ed ho visto veramente troppa gente in giro”, è il sindaco Ghinelli ad intervenire così nella consueta conferenza stampa via Facebook per fare il punto sul Coronavirus.

Oggi ad Arezzo non si sono registrati nuovi casi.

“Controllate dalla Polizia Municipale 80 persone ed elevate 4 sanzioni. Utilizzati in ausilio i droni e sciolti assembramenti. Alla Coop di Saione è stata riscontrata una difficoltà per rispettare la distanza di un metro tra i clienti, per questo è stata studiata una soluzione diversa con la direzione e stabilita una cadenza diversa degli ingressi”.

Controllato anche un negozio in via Nazario Sauro, attività sospesa per il mancato rispetto della normativa.

Ma Ghinelli ha dato una comunicazione molto importante, dato che si era generata preoccupazione tra gli abitanti di Rigutino: “ho incontrato il direttore generale della Asl Toscana Sud Est, Antonio D’Urso, ed è stato deciso di non utilizzare l’Hotel Planet come residenza per persone con Covid. L’azienda sanitaria aveva fatto questa scelta su una proposta di Federalberghi.
La cosa mi era stata comunicata e basta, per cui ho chiesto se il Planet aveva le caratteristiche idonee. Ma è venuto fuori che gli mancavano alcuni tipi di strutture sanitarie per poter accogliere persone affette da Covid.
In base alla constatazione di questo, in seguito ad una mia richiesta, l’azienda sanitaria ha deciso di non utilizzarlo. Così il direttore D’Urso mi ha chiesto di partecipare alla decisione, cosa che non era avvenuta prima, per individuare una struttura alternativa.
Questa ricerca è comunque necessaria perchè la Asl Toscana Sud Est si è strutturata in modo tale da avere due unità Covid, su Grosseto e Arezzo. Quindi, qui l’azienda deve individuare letti aggiuntivi sia per malattie infettive che per terapia intensiva. Ecco perchè sono stati liberati reparti per pazienti Covid da accogliere anche da fuori. Il San Donato, comunque, sta lavorando bene”.

“L’albergo sanitario serve per pazienti positivi che non hanno bisogno dell’ospedale ma che hanno bisogno di una struttura isolata, in quanto nel proprio domicilio non possono stare isolati e quindi contagerebbero gli altri familiari. La Regione Toscana, come altre, ha scelto di attivare appunto alberghi sanitari” ha chiarito il direttore D’Urso intervenuto in video conferenza con il sindaco ed ha concluso: “c’è un dato positivo, sono iniziate le guarigioni. Continuo a ribadire l’importanza di rispettare le misure restrittive e stare a casa”.