Giani e Ralli: “La Chimera tornerà a casa per una grande mostra sull’Arezzo etrusca”

“Uno dei punti di forza della Toscana è il binomio patrimonio storico-artistico/turismo. Nella città di Arezzo, il simbolo per eccellenza della sua millenaria storia è la Chimera, uno dei bronzi più famosi del mondo antico, testimonianza dell’oreficeria e dell’arte della lavorazione dei metalli fin dall’epoca etrusca.

La Chimera rappresenta da sempre una nostra icona identitaria, fin da quando Arezzo fu sede di un’importante lucumonia etrusca. La Chimera non è solo un’opera d’arte, ma esprime la vitalità di una comunità che oggi come allora vive nello stesso territorio ed esprime un’identica civiltà.

La Chimera può diventare la testimone di una rinnovata stagione culturale aretina che affonda le sue radici nella storia. Non solo un’operazione d’immagine, ma il recupero di un’identità e di un’anima rimaste inalterate nei secoli.   Per questo, dopo l’elezione, ci impegniamo a far sì che la Chimera torni ad Arezzo per una grande mostra sull’Arezzo etrusca e le sue vallate, per rilanciare il ruolo di Arezzo come polo culturale toscano.”

Dichiarazione congiunta di Eugenio Giani e Luciano Ralli