Giorgi: “Due Mari, bella notizia per Arezzo città dell’arte, città capitale”

E’ passato solo per un giorno nella cronaca del panorama aretino lo sblocco della Due Mari.
Una notizia che, a mio avviso, è invece di straordinaria importanza, per quello che pensiamo da anni ( 2015) e cioè lo sviluppo culturale e turistico di Arezzo città capitale della Toscana Orientale. Da tempo lavoriamo a una sensibilità identitaria che non ci vuole periferia della Toscana che conta ma identità aperta, ponte ideale tra est e ovest dell’Europa, nord e sud , come dimenticare, a proposito di strade, la Romea, l’antico cammino dell’Alpe di Serra che da Lubecca conduceva i pellegrini a Roma. E’ dalla storia, è dallo studio, che abbiamo ricevuto stimoli per immaginare Arezzo e la sua crescita. Poche iniziative scollegate non illustrano un modello di sviluppo che vogliamo mettere al centro di questa campagna elettorale per le amministrative – scrive in una nota Giuseppe Giorgi, Arezzodemocratica.

La grigia stagnazione in cui le destre hanno bloccato il capoluogo, al di là delle pagine patinate e di una comunicazione tutta propaganda elettoralistica, può e deve essere spazzata via da un programma che dia un Sogno possibile agli aretini. Da qui l’idea di Arezzo Capitale italiana della Cultura promossa dai cattolici democratici nel 2017, per questo una prospettiva consona alla Città dei Grandi, lo sviluppo della Città d’Arte, citta della cultura, città dei turismi, città delle manifatture di qualità.

Arezzo può e deve avere una vocazione europea e internazionale, promuovendo eventi, intercettando risorse dai fondi strutturali europei per il Turismo FESR e FSE, proponendosi come Città della Musica, Città di Guido ( da sottolineare con la matita blu il decadimento del Concorso Polifonico Guido d’Arezzo, gloria aretina di un tempo, scarsamente sostenuto dalla giunta comunale di destra). Una città che propone cultura, che attrae per essere uno dei centri della Storia dell’Arte d’Italia questo è il piano di sviluppo che proponiamo. Eventi culturali tutto l’anno, turismi (i) tutto l’anno per Arezzo capitale. In questa ottica è strategico promuovere Assessorati comunali alla Cultura, al Turismo, che sappiano essere fucine d’iniziative, di promozione e programmazione unitarie, di attrazione di risorse regionali ed europee.
Per tutto ciò lo sblocco della Due Mari voluto dall’Assessore regionale Ceccarelli di concerto con il territorio, la camera di Commercio, le categorie economiche, Anas, è una gran bella notizia.
Lo sblocco del tratto aretino da San Zeno a Palazzo del Pero è una di quelle notizie che sviluppano in positivo la vita di una comunità. Comunità che va unita per realizzare il Sogno Aretino, con quell’Alleanza di Comunità che abbiamo ideato per ridare le ali ad Arezzo città d’Arte, città capitale”.