Help Line: il servizio di sostegno psicologico attivo anche nella Fase 2

Filo diretto con i professionisti AUSL  al numero verde 800 33 69 88

Resta attiva nella Fase 2 dell’emergenza Covid la Help Line per i cittadini, del Servizio di Psicologia della Asl Toscana sud est.

La linea di supporto psicologico, alla quale rispondono psicologi specificatamente formati, è stata attivata durante la pandemia nelle province di Grosseto, Siena e Arezzo, per tutte le persone che, vivendo il disagio del contesto di emergenza, sentissero il bisogno di essere ascoltate e di ricevere sostegno umano e professionale.

All’inizio dell’emergenza sanitaria era stato previsto dapprima un supporto psicologico, tramite email ([email protected]), per i dipendenti Asl impegnati nella gestione dei pazienti Covid, ma andando avanti è emersa in modo evidente la necessità di rivolgere il servizio anche alla popolazione per offrire un aiuto ad affrontare il difficile e inaspettato evento. Da qui la creazione della linea di aiuto psicologico.

Adesso che stiamo ritornando lentamente alla normalità, non dobbiamo abbassare la guardia e tutti noi siamo chiamati al rispetto delle misure di contenimento come il distanziamento e l’uso della mascherina, necessarie a scongiurare un’eventuale ripresa della diffusione del virus. Esperti del settore ritengono che gli effetti sulla salute psicologica delle persone potranno estendersi nel lungo periodo ed emergere con maggiore forza proprio ora che la tensione sembra essersi abbassata.

Alla luce di tali valutazioni, è stato deciso di mantenere attiva la Help Line, come dimostrazione di un costante impegno nella tutela della salute non solo fisica ma anche psicologica dei cittadini.

“Nella zona aretina della USL Sud Est, dichiara Daniela Garzi direttore UOC Psicologia zona Aretina, è presente una Unità Operativa di Psicologia Ospedaliera, questo ha fatto si che venisse creata una task force aziendale formata in tecniche emergenziali per poter dare un supporto, anche di gruppo, ai reparti maggiormente esposti (malattie infettive ,rianimazione, pronto soccorso 118 ecc ).

La tecnica più nota è il defusing che ha come finalità principale quella  di prevenire il disturbo post traumatico da stress e il burn out degli  operatori.”