Il basket integrato della Sba inizia la sua decima stagione

La società aretina rinnova il proprio impegno sociale con gli allenamenti per ragazzi con disabilità Il progetto vanta la sinergia con numerose realtà cittadine e il coinvolgimento degli atleti della Sba

AREZZO – Decimo anno di attività per il basket integrato della Scuola Basket Arezzo. La società aretina si appresta a rinnovare il proprio impegno sociale rivolto a ragazzi con disabilità fisiche, intellettive e relazionali, riprendendo da lunedì 12 ottobre gli allenamenti al palasport Estra “Mario d’Agata” dopo i lunghi mesi di stop a causa dell’emergenza sanitaria. Il progetto prese il via nel 2010 per la volontà e l’intuizione del presidente Mauro Castelli di utilizzare lo sport per attivare percorsi di inclusione e di integrazione, prevedendo un percorso di allenamenti dove atleti con disabilità potevano giocare con gli atleti delle squadre giovanili della Sba.

L’iniziativa è stata fin da subito caratterizzata dalla totale gratuità per i ragazzi coinvolti in virtù del sostegno dello sponsor Bm Centro Tecnico e ha fatto affidamento nel corso degli anni sulla collaborazione di numerose associazioni del territorio impegnate in ambito sociale, tra cui spiccano sinergie ormai storiche con realtà quali la Caritas Diocesana e La Casa di Elena che sono state affiancate dalla scorsa stagione dal coinvolgimento anche di All Stars Arezzo Onlus. Questa rete ha permesso, dal 2010 ad ora, di proporre la pallacanestro a decine di atleti e di atlete con disabilità che sono entrati a far pienamente parte della Sba, fino a prevedere anche l’inserimento di alcuni di loro negli staff tecnici o nelle formazioni della società. A curare il progetto saranno nuovamente i tecnici Paolo Bruschi e Federico Fracassi che hanno rinnovato il loro impegno in forma volontaria e che torneranno a porre le loro competenze a disposizione degli atleti coinvolti, permettendo loro di vivere un’esperienza di sport, socializzazione, crescita e divertimento. «Il basket integrato – spiega Fracassi, – è uno dei fiori all’occhiello della Sba. Quella che partirà dal 12 ottobre sarà, ovviamente, una stagione particolare a causa delle limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria ma, in piena sicurezza e con tanto entusiasmo, siamo orgogliosi di poter riprendere questa attività per il decimo anno consecutivo».