Il Carnevale ai tempi del Coronavirus. Evento in Sant’Agostino andato deserto

Evento deserto, in piazza Sant’Agostino solo una manciata di persone. Almeno di sera. Il pomeriggio non era andata allo stesso modo. Mamme, babbi, bambini in maschera.

Ma ieri sera niente, almeno rispetto a quello che accadeva negli anni scorsi.

Il Carnevale promosso per il Martedì Grasso dalle due associazioni di categoria dei commercianti ha registrato una piazza Sant’Agostino desolatamente vuota. Quando invece, negli altri anni, Corso Italia, Portici di via Roma e piazze erano piene di gente in festa e con indosso costumi originali. Ma tanto è, questo il Carnevale insomma ai tempi del Coronavirus. Gli organizzatori avevano tenuto duro, ma la paura ha evidentemente prevalso.

Anche se ad Arezzo e nell’Aretino non ci sono casi. Dodici i tamponi effettuati e tutti sono risultati negativi. Le scuole rimangono aperte come anche le manifestazioni non sono state sospese. La conferma dal presidente della Regione ma anche dal sindaco Ghinelli che ieri ha partecipato ad un’ennesimo incontro a Firenze. “Nessun caso positivo, nessun allarme, ma attenzione alta. Non siamo una zona focolaio, quindi scuole aperte e nessuna sospensione delle manifestazioni”.

Ma la preoccupazione c’è. Talvolta anche incontrollata è incontrollabile. Lo dimostra l’assalto ai supermercati per fare scorte di generi di prima necessità che va avanti da domenica o per l’appunto, il Carnevale disertato di ieri sera. Mantenere la calma ed evitare la psicosi: l’indicazione di esperti e autorità.