Il sindaco: “ok alle consegne a domicilio. Firmata un’altra ordinanza: negozi tutti chiusi, meno che quelli di prima necessità, per Pasqua e Pasquetta”

Alessandro Ghinelli
Alessandro Ghinelli

“La consegna delle mascherine dovrebbe concludersi domani sera. Sono stati segnalati dei furti. Ma siamo fuori di testa? Una mascherina sottratta ad un cittadino rischia di mettere in pericolo la sua salute ma anche di chi la sottrae. Perchè questo non si ripeta i volontari suoneranno anche il campanello.

Chi domani sera non avrà ancora ricevuto la mascherina potete telefonare, aspettate almeno il pomeriggio, ai numeri della Protezione Civile comunale (0575 377528 – 377210)” questo il punto fatto dal sindaco, via Facebook, dal sindaco di Arezzo Ghinelli.

“Alle 16 di oggi le domande di Bonus Alimentare erano 2800. Poi procederemo ad una distribuzione equa. Nel conto corrente del Comune abbiamo raccolto oltre 24mila di donazioni per l’emergenza sanitaria Covid-19. Una rincorsa alla solidarietà che tanto sta dando alla nostra città” ha aggiunto.

Concludendo ha annunciato: “ho firmato l’ordinanza, entrata in vigore da mezzogiorno, che consente l’uso di auto proprietà per la consegna a domicilio, fatti salvi i principi di idonea conservazione e igiene. Facendo prevalere la salute dei cittadini, evitando di sottoporli a inutili rischi”.

Ho anche fatto un’ordinanza, come altri sindaci della Toscana e Italiani, con cui si ordina la chiusura di tutti i negozi, fatti salvi farmacie – parafarmacie ed edicole, quindi quelli di prima necessità, nei giorni di Pasqua e Pasquetta, perciò domenica e lunedì. Consentita comunque la vendita, sempre degli stessi generi di prima necessità, a domicilio con ordinazione telefonica o on line”.