Il virtuosismo di Mario Verdicchio protagonista dell’Arezzo Organ Festival

Il virtuosismo di Mario Verdicchio protagonista dell’Arezzo Organ Festival: domenica 16 agosto alle ore 21.15 nella chiesa del Sacro Cuore (Piazza Giotto), prosegue la manifestazione dedicata alla musica d’organo che, unica in Italia nel suo genere, giunge alla sua settima edizione grazie alla direzione artistica del M° Andrea Trovato.

L’appuntamento sarà caratterizzato da musiche di Johann Sebastian Bach e Felix Mendelssohn Bartholdy la cui esecuzione è affidata a uno dei massimi interpreti del repertorio bachiano e romantico.

Nato a Fidenza (Parma), Mario Verdicchio ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma diplomandosi sia in Pianoforte che in Organo e Composizione organistica. Dopo aver seguito corsi con Luigi Ferdinando Tagliavini per il repertorio classico italiano ed Anton Heiller per la musica bachiana, ha proseguito il perfezionamento organistico con Marie Claire Alain.

Ha partecipato a festival e rassegne organistiche in tutto il mondo e il suo repertorio comprende l’intera opera bachiana, di cui ha sovente proposto concerti monografici imperniati in particolare sulle grandi raccolte di Corali, come la “Dritter Teil der Klavieruebung”, i “Leipziger Choraele” e le Triosonate, episodi su cui si è soffermata la stampa tedesca, come il “Frankfurther Blatte”.

Per il repertorio romantico e tardo romantico ha eseguito l’intera opera di C. Franck, Sinfonie di C.M. Widor e L. Vierne, di cui ha registrato in CD la Terza Sinfonia per organo. Per il repertorio contemporaneo l’intera opera di Maurice Duruflé, opere di Marcel Dupré (tra cui la versione integrale del “Chemin de la Croix” per organo e voce recitante) e la Sonata per organo di Nino Rota.

Ha registrato diversi CD anche per VIDEORAIFONOLA con musiche di Franck, Liszt, Dupré, riscuotendo entusiastiche critiche da parte delle principali riviste musicali: Amadeus, Suonare, Magazzini Sonori, ecc. All’attività solistica ha affiancato quella cameristica in duo con la pianista Rita Sfara (con musiche di Franz Schubert e Cesar Sramck), in duo col pianista Pierluigi Puglisi (con musiche di M. Dupré, E. Ghezzi e U. Salteri), col violinista Crtomir Siskovic (con musiche di Max Reger, M.E. Bossi. J. Rheinberger) e come solista in formazioni orchestrali con l’orchestra “Santa Cecilia” di Salisburgo e “Julian Orbon” di Avilés.

È stato docente di Organo Principale presso il Conservatorio di Parma.

Nell’ambito dei progetti di scambi interculturali Erasmus, come rappresentante del Conservatorio, ha tenuto Masterclass di organo presso il Conservatorio “J. Haydn” di Eisenstadt (Austria) e il Conservatorio di Cluj Napoca (Romania).

È stato membro di giuria del “Concorso Internazionale di Organo” di Pisa, edizione 1986 e della commissione del Concorso Ministeriale a cattedre svoltosi a Trieste nel 1994.

In ottemperanza alle normative anti Covid, l’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

L’Arezzo Organ Festival si concluderà domenica 23 agosto, ore 21.15, nella Chiesa di S. Bartolomeo (Badia al Pino) quando si esibirà il duo composto da Silvio Celeghin (organo) e Fabiano Maniero (tromba) in un concerto che sarà fruibile anche dall’esterno della chiesa con proiezione audio-video e che viene realizzato con il patrocinio e contributo del Comune di Civitella in Val di Chiana.

 

La rassegna che nasce per valorizzare, custodire e mantenere i meravigliosi strumenti che la città di Arezzo possiede, fa parte del più ampio cartellone del Terre d’Arezzo Music Festival, organizzato da Associazione Opera Viwa.

 

Arezzo Organ Festival, si avvale della fattiva collaborazione del Comune di Arezzo e della Fondazione Guido d’Arezzo, ed è realizzata grazie alla Diocesi di Arezzo, Cortona e Sansepolcro, il Centro Guide Arezzo e Provincia, Centro Sportivo Italiano, con il patrocinio e contributo di Regione Toscana, Settore Spettacolo e di una rete di partner privati selezionati.

 

Per favorire la partecipazione del pubblico in questo anno in cui le norme prevedono particolari restrizioni di accesso, i concerti saranno trasmessi in diretta streaming sulla pagina social del Festival e saranno trasmessi su Teletruria, media partner di Arezzo Organ Festival, il giorno successivo all’evento, alle ore 22.00

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili.

Per informazioni: telefono e Whatsapp 347 3474929

www.arezzoorganfestival.it; [email protected];