La Torre dell’Orologio di Piazza Tarlati si illumina di rosa per l’AIRC

Il commento dell'assessore Cipriani: "Un momento simbolico per ricordarci l’importanza della prevenzione e quella del sostegno alla ricerca scientifica"

Il Comune di Bibbiena ha aderito alla campagna di Anci “Nastro Rosa” promossa insieme a Fondazione Airc per la ricerca sul cancro, per manifestare vicinanza alle donne colpite dal tumore al seno e sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione e del sostegno alla ricerca oncologica.

Giovedì 1° ottobre 2020 alle ore 18.00 i cittadini sono invitati in Piazza Grande per assistere insieme al momento in cui verrà illuminata di rosa la torre dell’orologio simbolo di Bibbiena.

Martina Cipriani Assessore alle pari opportunità commenta: “Un momento simbolico per ricordarci l’importanza della prevenzione e quella del sostegno alla ricerca scientifica. Invito le donne ed i cittadini in generale ad essere presenti al momento dell’accensione in rosa della torre per stare uniti su questo tema che ci vede coinvolti come singoli ma anche come comunità. Potremo utilizzare #NastroRosaAIRC per postare le foto che verranno realizzate per far sentire l’affetto e la presenza della città di Bibbiena”.

Ottobre è il mese dedicato alla sensibilizzazione sul tumore al seno, il più frequente nel genere femminile con circa 52.300 nuovi casi in Italia solo nel 2017AIRC, da oltre 50 anni il principale polo privato di finanziamento della ricerca oncologica italiana, ha fatto della lotta al tumore al seno una delle battaglie più importanti, destinando solo negli ultimi 5 anni oltre 50 milioni di euro alla ricerca su questa neoplasia.

Grazie ai progressi della ricerca, la sopravvivenza è aumentata all’87 per cento ed è migliorata la qualità di vita di molte donne. La sfida più grande di AIRC e dei ricercatori è di trovare risposte anche per le donne che affrontano le forme più gravi di questa neoplasia e non rispondono alle cure oggi disponibili. Rendere il tumore al seno curabile al 100 per cento è l’obiettivo più grande e per raggiungerlo abbiamo bisogno del sostegno di tutti.