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Le interrogazioni in Consiglio. Tra dieci giorni la decisione sulla Giostra di settembre

In apertura di seduta sono state presentate le interrogazioni urgenti.

I consiglieri Angelo Rossi e Meri Stella Cornacchini hanno presentato un’interrogazione su colonie feline e sterilizzazioni: “Fino a qualche tempo fa la Asl metteva in atto le sterilizzazioni per tre volte alla settimana, poi è scesa a una: da qui la moltiplicazione felina nelle 85 colonie comunali, con rischi sanitari per animali e persone. A ciò si aggiunge l’emergenza Lyssavirus e il fatto che l’onere di nutrire gli animali ricade solo sulle spalle delle gattare, con un peso insostenibile. Chiediamo di intercedere con la Asl per reincentivare il servizio di sterilizzazione e di procedere a una sterilizzazione straordinaria preventiva, oltre che di incentivare le raccolte alimentari”.
Sullo stesso argomento l’interrogazione di Alessandro Caneschi: “In merito al caso del felino infetto da Lyssavirus, considerate le nostre ripetute segnalazioni ed interrogazioni riguardanti chiarimenti sul monitoraggio sanitario e contenimento del numero degli esemplari presenti nelle colonie feline del Comune, richiedo delucidazioni sui provvedimenti che prenderà l’amministrazione in merito al pericolo sanitario presente all’interno delle colonie di proprietà dell’amministrazione stessa. Le associazioni volontarie animaliste segnalano ad esempio la colonia del Pantano, della quale si stanno occupando in questo periodo, in cui sono stati sterilizzati 15 gatti e curati 10 cuccioli grazie a donazioni di privati cittadini;
i cuccioli sono per la maggioranza dei casi affetti da herpes virus agli occhi e raffreddore”.
Il consigliere Massimo Ricci: “In relazione al caso di Lyssavirus, con un’ordinanza il sindaco ha imposto l’obbligo di tenere i cani al guinzaglio, anche se dotati di museruola. Nessuna precauzione invece per i gatti domestici e i loro possessori. Qual è la situazione di monitoraggio su questa fattispecie?”.
L’assessore Marco Sacchetti ha risposto: “l’infezione recente da Lyssavirus va tenuta separata dalla sterilizzazione delle colonie feline, rallentate anche per il lockdown legato al coronavirus. La Asl ha progressivamente ridotto il servizio di sterilizzazione e il Comune, di recente, ha richiesto una riattivazione delle frequenze del servizio. La risposta è stata positiva. In più sono stati stanziati 8mila euro da parte del Comune e destinati all’Enpa per una sterilizzazione eccezionale di cento animali”.
Il sindaco Ghinelli, al riguardo, ha ricordato la costituzione del gruppo di lavoro con ministero della salute, Asl e tecnici specializzati per il monitoraggio del Lyssavirus, cui sono collegate le due ordinanze di questi giorni, e annunciando il sopralluogo di tecnici specializzati nel territorio aretino.
Insoddisfazione per le risposte ricevute è stata espressa da Caneschi e Ricci.

Il consigliere Jacopo Apa: “Chiedo delucidazioni sull’alluvione del luglio 2019, in particolare sulle opere di riduzione del rischio idraulico, e aggiornamenti sull’avanzamento dei progetti per Valtina e Sellina, anche perché su questo tema il governatore Rossi e l’assessore Ceccarelli si erano esposti in maniera forte”.
L’assessore Marco Sacchetti: “La notizia buona è che la Regione ha approvato un elenco di opere fattibili: per Arezzo ci sono quasi tutti gli interventi che il Comune aveva trasmesso a Firenze, ad eccezione del rifacimento e della messa in sicurezza dell’area di via Romana. Ok agli interventi su Sellina, Valtina, via Salvadori, consolidamento argini Castro e lavori sul reticolo minore. 1 milione e 586mila euro saranno destinati all’area di via Giotto e insieme a Nuove Acque metteremo in piedi la progettazione per questo tipo di intervento, l’unico che rientra sotto la nostra competenza. La notizia meno positiva riguarda lo stato di attuazione degli interventi che fanno capo alla Regione. A oggi non c’è stato nessun coinvolgimento diretto del Comune sulla progettazione di interventi molto onerosi: il riadeguamento di tutto il reticolo comporta investimento di circa 4 milioni per il Valtina e 3 milioni per il Sellina. Attendiamo fiduciosi”.

Il consigliere Alessandro Caneschi: “ Visto che in tutto il territorio comunale la presenza delle zanzare risulta molto diffusa, chiedo quali sono state le azioni preventive che l’amministrazione comunale ha messo in atto per prevenire il problema e quali sono gli interventi che ha in programma di portare avanti da oggi in avanti”.
L’assessore Marco Sacchetti: “Non nego che c’è stato un ritardo, dalla prossima settimana cominceremo le operazioni di disinfestazione dopo opportuna comunicazione alla popolazione”.

Il consigliere Donato Caporali: “Campi estivi per la fascia 0-3 anni organizzati dal Comune. Quale è la procedura da adottare per il trattamento di bambini e non, affetti da COVID-19, per plesso scolastico? In che modo verranno valutate le condizioni di salute dei bambini e bambine che partecipano all’attività per verificarne l’idoneità alla partecipazione? Quale procedura dovrà essere adottata all’interno dei plessi in caso di bambino con febbre superiore a 37.5 oppure con sintomatologia riconducibile al COVID-19? Quali sono le procedure da adottare per il cambio dei bambini e bambine e durante la somministrazione dei pasti? In che modalità l’amministrazione ha organizzato l’ingresso e l’uscita dai plessi scolastici di genitori e bambini/bambine al fine di evitare assembramenti? In che modalità e numero è stata organizzata la distribuzione e fornitura costante dei dispositivi di protezione individuale per gli operatori presenti nei vari plessi e in che numero? Quali interventi sono stati previsti e in quali plessi di proprietà del Comune di Arezzo durante l’estate per garantire il rispetto dei parametri relativi al distanziamento sociale? Quali plessi e aule attualmente vuote potranno essere utilizzate al fine di garantire il distanziamento sociale, quindi della didattica al rientro a settembre? Quali progetti sono stati previsti, o quali azioni verranno messe in essere al fine di intercettare le risorse che il governo e l’UE metteranno a disposizione degli enti locali per adeguare gli edifici scolastici al contrasto dei cambiamenti climatici?”.
L’assessore Lucia Tanti ha annunciato risposta scritta.

Il consigliere Matteo Bracciali: “Chiedo chiarezza riguardo la programmazione del calendario giostresco. La domanda è: quali strumenti si metteranno in campo per riproporre le due edizioni della Giostra e come si intende coinvolgere il consiglio comunale al riguardo?”.
Il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini: “Purtroppo siamo costretti ad aspettare ancora per capire se c’è modo di allestire manifestazioni con assembramenti. La Giostra a porte chiuse ha poco senso, quindi il Comune si è preso tempo, in accordo con i quartieri, fino al 10 luglio per avere un quadro più chiaro sull’edizione di settembre. In quella data decideremo se annullarla, rinviarla o riprogrammare entrambe le edizioni, ovviamente portando la questione in consiglio comunale”.

Alessandro Caneschi: “Quali sono i motivi che hanno portato alla scelta, nuovamente, di far svolgere la Fiera Antiquaria al Parato? Quale è nel dettaglio la proposta, alternativa alla collocazione al Prato, che è stata presentata nel tavolo in Prefettura? E’ stata presa in considerazione la possibilità di una Fiera diffusa in gran parte del centro storico?”.
La risposta del sindaco Alessandro Ghinelli: “Al Prato la Fiera, nonostante la sede inconsueta, ha avuto un buon successo di espositori e di pubblico. Inoltre quella location ha consentito di salvaguardare le disposizioni di sicurezza legate al coronavirus. E’ chiaro che la sede è provvisoria e io ribadisco che lavorerò per riportarla nel centro storico. Al Prefetto abbiamo presentato due progetti diversi che peroravano questa soluzione. Tuttavia la sovrabbondanza di espositori, sommata ai tavoli dei locali, non consentirebbe di evitare assembramenti e distanziamento, soprattutto sotto le Logge Vasari. La ricollocazione dei banchi degli antiquari sarebbe stata impossibile e quindi, con una decisione unanimemente concorde, si è deciso di restare al Prato anche per l’edizione di luglio”.

Massimo Ricci: “Accordo per la nuova casa della salute al parcheggio multipiano Baldaccio. E’ stata esaminata da parte del Comune un’ubicazione alternativa al Baldaccio, come ad esempio i locali all’interno del Pionta, che sono di proprietà della Asl? Gli oneri della progettazione saranno a carico di chi e a quanto ammontano? Degli 800 posti auto pubblicizzati alla stampa ne risultano disponibili a pagamento solo 252: perché? Il parcheggio resterà in gestione ad Atam? E quali saranno le tariffe? La viabilità limitrofa subirà delle variazioni, in previsione di un aumento del traffico veicolare?”.
L’assessore Lucia Tanti ha annunciato risposta scritta.

Donato Caporali: “Gli uffici postali delle frazioni, a causa dell’emergenza legata al covid-19, hanno ridotto gli orari di apertura. E’ stato caldeggiato un ritorno all’orario normale con Poste Italiane?”.
Il sindaco Alessandro Ghinelli: “Il Comune si è fatto portavoce della necessità di allungare gli orari di apertura, ma non abbiamo ancora raggiunto il risultato sperato”.

Alessandro Caneschi: “Nel mese di giugno e soprattutto di luglio, nel nostro Comune saranno numerose le celebrazioni che si terranno in prossimità dei luoghi di memoria e in particolare il 16 luglio si terranno quelle relative alle celebrazioni della liberazione della città di Arezzo. Negli anni precedenti si è sempre tenuta, per iniziativa dell’amministrazione comunale, una riunione organizzativa con tutti gli enti e le associazioni coinvolte nelle celebrazioni. Chiedo quindi al sindaco quale è lo stato di attuazione del programma delle celebrazioni a ricordo degli eccidi che sono stati perpetuati nel territorio comunale”.
Il sindaco Alessandro Ghinelli: “Il periodo resta di emergenza per il pericolo di contagio. Anche le manifestazioni in oggetto dovranno rispettare criteri e protocolli diversi rispetto al passato. Ho comunque già introdotto il tema con la prefettura per l’organizzazione delle stesse”.

Il consigliere Paolo Lepri ha interrogato il sindaco su eventuali iniziative dell’amministrazione riguardo CloudItalia, “che ha comunicato la chiusura della sede di Arezzo e il trasferimento a Firenze, con spostamento di 76 lavoratori. Di questi, 36 sono donne con figli in giovane età”.
Il sindaco Alessandro Ghinelli: “Ho incontrato i lavoratori, devo incontrare la proprietà. Non posso dare rassicurazioni, visto che l’azienda opera in totale autonomia, ma farò quanto in mio potere per caldeggiare le necessità dei dipendenti”.

Donato Caporali: “Chiedo, che al fine di far sì che la Fondazione Arezzo InTour possa realizzare la promozione turistica dell’area che riguarda la Riserva Naturale Regionale di Ponte Buriano e Penna, di firmare la convenzione con la Regione Toscana, tesa a promuovere la fruibilità del centro visite e Museo Leonardesco e la manutenzione dei sentieri di collegamento tra Ponte Buriano e Rondine. Chiedo anche, al fine di garantire adeguata promozione turistica da parte della Fondazione Arezzo Intour, di sapere se i mezzi pesanti attualmente impegnati nel Comune di Capolona nel prelievo dei materiali provenienti da scavo di un invaso agricolo artificiale, transitano a pieno carico su strade del Comune di Arezzo e nello specifico sul ponte di Buon Riposo, o sul ponte di proprietà provinciale di Ponte Buriano. Chiedo infine quali provvedimenti l’amministrazione comunale intende porre in essere al fine di evitare l’abbandono di rifiuti lungo la futura ciclopista dell’Arno nel tratto tra Buon Riposo e Ponte Buriano, ad esempio, come realizzato dall’Unione dei Comuni dei Casentino tramite apposita sbarra apribile esclusivamente dalle autorità preposte e dai frontisti, al fine della promozione turistica intrapresa dalla Fondazione Arezzo Intour”.​