Lo sport dal 4 maggio

Etruria Marathon: un grande evento ludico-sportivo domenica 8 settembre

Lo sport dal 4 Maggio dal DPCM del 26 Aprile 2020. I dettagli lì illustra il CSI aretino.

✅ Chi può tornare ad allenarsi?

Da lunedì 4 maggio tornano ad allenarsi gli atleti professionisti e non professionisti che preparano i Giochi olimpici e paralimpici più gli atleti cosiddetti di interesse nazionale. Parliamo però sempre e solo di sport individuali.
Il riconoscimento dello status spetta a Coni, Comitato paralimpico e federazioni sportive.
La regola base è chiara: gli allenamenti dovranno rispettare le norme sul distanziamento minimo fra le persone.
Per l’attività motoria è di un metro, per quella sportiva è di due.

👉 Quando riprenderanno gli sport di squadra?

Altra storia per gli sport di squadra, professionisti e non: per loro la data «dovrebbe» essere il 18 maggio. Condizionale d’obbligo, perché al momento c’è solo l’annuncio del premier, mentre il decreto si concentra solo sulle riaperture del 4 maggio.

❌👉 Palestre, piscine e centri sportivi pubblici?

Quando si parla di impianti sportivi che potranno riaprire non bisogna equivocare: il provvedimento è solo per quegli atleti di cui si parla al punto 1. Restano invece chiuse palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, eccetera. Nessuna data per la loro riapertura al pubblico.

✅ Che cosa si può fare all’aria aperta?

Da lunedì 4 maggio torna il jogging libero. Si potrà dunque passeggiare, correre, andare in bicicletta senza limitazioni ma sempre in forma individuale e rispettando la distanza interpersonale.

✅ Si può andare ai giardini pubblici?

Sì. In quelli e in vielle e parchi. Gli accessi potrebbero essere contingentati per evitare assembramenti.

✅👉E gli sport «ibridi»?

Intendiamo quelli a metà fra discipline individuali o di squadra. A questo proposito il ministro Spadafora incontrerà il Comitato tecnico-scientifico per parlare delle dinamiche della riapertura sport per sport anche in base allo studio inviato dal Coni a cura del Politecnico di Torino sulla classificazione degli sport per livello di rischio contagio.