Magini, “Non interrompiamo la catena economica: e’ dovere di tutti onorare i pagamenti, la tenuta del sistema dipende anche da noi”

L’appello del presidente della sezione costruttori di confindustria toscana sud delegazione di arezzo igor michele magini

Igor Michele Magini

Il Presidente di ANCE Arezzo (la Sezione Costruttori della Delegazione di Arezzo di Confindustria Toscana Sud) Arch. Igor Michele Magini scrive a tutti i colleghi della propria Sezione, invitandoli a continuare a far fronte agli impegni presi in ambito commerciale e contribuire così alla tenuta del sistema. “Il 17 marzo è stato emanato, pubblicato in Gazzetta Ufficiale e subito entrato in vigore un primo importante decreto Legislativo “Cura Italia” contenente una serie di aiuti immediati per aziende, lavoratori e famiglie, che probabilmente  non coprirà gli oneri conseguenti dal fermo delle attività produttive – esordisce la lettera di Magini – in un momento unico nella storia del nostro Paese, ognuno di noi ha il dovere morale di prendersi le proprie responsabilità per far fronte agli impegni presi in ambito commerciale, contribuire al sostegno economico italiano, diventando il garante di una politica economica corretta e professionale.

E’ nei momenti difficili che si vede il carattere delle persone e questo è il tempo della coerenza e della responsabilita’ che richiede di essere all’altezza, esemplari e consapevoli che i nostri comportamenti saranno determinanti per il futuro che tutti noi vogliamo costruire. Siamo tutti esposti alle conseguenze del Covid-19, sia dal punto di vista umano che economico/commerciale, ed il Paese ci chiede il massimo sforzo per evitare un secondo collasso ed un contagio altrettanto pericoloso per la nostra economia nazionale – continua Magini – è fondamentale che ognuno faccia la propria parte, salvo gravi e comprovate difficoltà, onorando tutti i propri impegni con clienti e fornitori e non lasciando indietro nessuno.

Ci auguriamo che questo gesto, dovuto, sia di esempio a tutti in maniera tale da non interrompere quella catena economica ed il flusso di denaro di cui tutti, nei prossimi mesi, avremo sicuramente bisogno. E’ per questo motivo, che chiediamo a tutti gli attori di questa dura partita il massimo impegno nel rispettare i propri oneri commerciali e le prossime scadenze. Siamo certi, che con la collaborazione da parte di tutti, uniti e solidali usciremo da questa emergenza” – conclude Magini, che nel frattempo ha voluto anche contribuire attivamente all’emergenza dell’epidemia Covid 19 sostenendo da vicino quanti si trovano in prima linea sul fronte sanitario, disponendo un versamento di 5.000 euro al presidio dell’Ospedale San Donato di Arezzo.