Morte Martina, i genitori non demordono. Domani incontreranno il ministro della Giustizia

I genitori di Martina Rossi, la studentessa genovese di 20 anni che precipitò dal balcone di una camera di albergo a Palma di Maiorca il 3 agosto 2011, incontreranno domani il ministro della giustizia Alfonso Bonafede – si legge in una nota dell’agenzia di stampa Ansa, che prosegue: Bruno Rossi e Franca Murialdo hanno scritto al Guardasigilli lo scorso 14 gennaio chiedendo di poter essere ricevuti per informarlo della vicenda giudiziaria.

Per la morte di Martina sono a processo, davanti alla corte di appello di Firenze, i due ragazzi aretini Luca Vanneschi e Alessandro Albertoni, condannati ciascuno a 6 anni in primo grado dal tribunale di Arezzo il 14 dicembre 2018. – prosegue ancora la nota, ricostruendo la vicenda.

Lo scorso novembre, però, i giudici di secondo grado avevano già dichiarato prescritto il reato di morte come conseguenza di altro reato ed era rimasta in piedi la sola accusa di tentata violenza sessuale di gruppo, che però si prescriverà nel 2021.

I giudici di appello avevano rinviato il processo a settembre di questo anno, a causa di una carenza di organico. Poi ero stato anticipato al 10 febbraio.