Mugnai e D’Ettore: “siamo nel file dell’indagine. Parole irresponsabili su di noi. Estranei alla vicenda”

Maurizio D'Ettore e Stefano Mugnai
Maurizio D'Ettore e Stefano Mugnai

“Nel ribadire, pure noi, la formula di rito, ma non per questo meno sincera, sull’avere piena fiducia nell’azione della Magistratura – e quindi lasciare che gli inquirenti lavorino astenendosi la politica da inutili commenti – non possiamo però esimerci dal riflettere su alcuni aspetti dell’inchiesta che stamani abbiamo letto sui giornali – questa la nota diffusa dagli onorevoli di Forza Italia Stefano Mugnai e Felice Maurizio d’Ettore con la quale prendono posizione sulla vicenda Multiservizi

In primis, la frase nella quale il consigliere Bardelli affermava di pensare che per un “Coordinatore regionale di Forza Italia non fosse un problema prendere 100.000 euro” da destinare ad “un suo uomo”.

Beh, evidentemente pensava male. Così come è evidente che nel momento in cui decidi di fare politica ed hai la fortuna di farla ad un rilevante livello istituzionale devi accettare che, in qualità di personaggio pubblico, vi sarà chi parlerà di te con senso di responsabilità e chi lo farà in maniera irresponsabile, anche con riguardo a vicende dalle quali sei totalmente estraneo.

Sono le regole del gioco politico e della conseguente esposizione pubblica. Anche se ovviamente non fa piacere il fatto di trovarsi citato in un articolo di giudiziaria invece che, come al solito, nella pagina politica. Come detto però fa parte del gioco ma solo sul piano politico; – così come può forse accadere che chi si trova in difficoltà personali si affidi a speranze ed idee anche se totalmente infondate ed inverosimili, senza avere la fortuna di avere qualcuno intorno che anziché assecondare tali speranze ed idee ti riporti su un piano di realtà.

Inoltre, per amore di trasparenza e della chiarezza politica, riteniamo che le frasi pronunciate, durante colloqui tra terzi, con riguardo al Sindaco su un incontro a Siena e su una successiva conversazione telefonica con una persona in Calabria siano probabilmente da riferirsi, rispettivamente, al sottoscritto Mugnai e al sottoscritto D’Ettore.

Non entriamo nel merito di quanto riportato nelle conversazioni registrate tra terzi, ma ribadiamo di essere totalmente estranei alla vicenda perché come sempre ci siamo solo occupati e ci occupiamo di questioni esclusivamente politiche”.