Inchiesta corruzione, la vicenda continua a tenere banco. “Amendola consegnerà le dimissioni lunedì”

“Luca Amendola consegnerà le dimissioni da presidente di Arezzo Multiservizi lunedì”. A confermarlo Marco Manneschi, avvocato dello stesso Amendola.

Le dimissioni del vertice della società che gestisce i cimiteri erano state già annunciate dal suo legale in seguito allo scoppio della vicenda sulla presidenza della partecipata. Che aveva anche precisato: “abbiamo intenzione di chiedere al magistrato di poter fare l’interrogatorio quanto prima, di chiarire la posizione del mio assistito.

Prima di avere verificato con lo stesso magistrato questo, non ritengo opportuno rendere noto altro che non sia relativo all’ipotesi di reato. Il resto è un contenuto di una serie di intercettazioni ambientali dove l’Amendola non risulta, non c’è la sua voce da nessuna parte”.

Ed aveva anticipato da subito: “stiamo scrivendo le dimissioni del mio assistito da presidente di Arezzo Multiservizi da presentare al sindaco, in quanto è un incarico fiduciario che viene conferito direttamente dal primo cittadino. In questa indagine Multiservizi non c’entra nulla, la gestione di Amendola e la società sono totalmente estranei”.

Intanto, dal dispositivo di perquisizione è emerso il contenuto dei file ritrovati in un computer di Sergio Staderini, ex amministratore di Coingas, azienda coinvolta in un’altra vicenda giudiziaria, dalla quale è scaturita anche questa inchiesta. Infatti, i file sono stati trovati dalla Digos proprio nel corso delle indagini relative ai compensi, ritenuti dalla magistratura “spropositati”, per alcune consulenze della stessa Coingas.

“>In questo nuovo filone sono indagati Luca Amendola, Lorenzo Roggi che è presidente di Arezzo Casa e il consigliere comunale Roberto Bardelli. Ipotesi di reato: corruzione.