Parcheggio Campo Marte: favorevole al Comune di Arezzo l’ordinanza del Consiglio di Stato

E’ una questione annosa, quella dell’area di parcheggio in zona Campo Marte. Da tempo l’Immobiliare Bosco Prima e il Comune di Arezzo sono in causa per l’uso pubblico dell’area: una storia che risale al 1967, anno nel quale una convenzione urbanistica definiva uno spazio per 16 stalli. Negli anni successivi il Comune invece ha realizzato un’area più vasta di 90 posti auto, parcheggio pubblico affidato ad ATAM.

Da qui il contenzioso, che sembrava volgere a favore dell’Immobiliare a seguito della più recente sentenza del TAR della Toscana, che aveva negato la legittimità di tale servitù.

Il ricorso in appello proposto dal Comune di Arezzo ha “riaperto il caso”: con ordinanza in data odierna il Consiglio di Stato ha infatti sospeso gli effetti della sentenza del TAR dando incarico al responsabile della Provincia di Arezzo dell’Agenzia del Demanio della Toscana e dell’Umbria di depositare entro 40 giorni una relazione di verifica circa la esistenza o meno della servitù ad uso pubblico. “Non posso che esprimere la mia soddisfazione per la decisione del Consiglio di Stato – ha detto il Sindaco Ghinelli. – Siamo convinti della legittimità dell’uso pubblico e della fondatezza della posizione del Comune di Arezzo”.